La Nuova Ferrara

Ferrara

È caccia all’uomo dopo la rapina

di Sergio Armanino
È caccia all’uomo dopo la rapina

Lido Estensi. I carabinieri sulle tracce del brutale aggressore

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LIDO ESTENSI. Si sta stringendo il cerchio attorno al rapinatore che l’altra mattina ha colpito, in pieno giorno, erano quasi le 10, e in pieno centro a Lido Estensi, alla cosidetta rotonda Martini, ferendo alla testa un benzinaio e portandogli via circa 17mila euro. Indagano i carabinieri della compagnia di Comacchio e la pista privilegiata dall’Arma è quella del malvivente locale. A far prevalere quest’ipotesi investigativa sono una serie di fattori, fra cui l’assenza di una spiccata inflessione nella voce dell’aggressore, che porta a scartare l’ipotesi dello straniero, ma anche dell’arrivo da lontano, sia da nord che dal sud Italia (i professionisti del crimine in trasferta, poi, sono dediti ad altre tipologie di colpi); il mezzo rubato e abbandonato a poche centinaia di metri dalla scena del colpo, uno scooterone sottratto al legittimo proprietario a Porto Garibaldi quattro giorni prima della rapina; l’evidente conoscenza della vittima e delle sue abitudini negli spostamenti. Tutti elementi che si vanno poi a sommare alla descrizione fornita dai testimoni dell’aggressore, un uomo alto, robusto, dai modi decisi e pronto alla violenza. Certo, durante la rapina aveva in testa un casco e gli occhiali da sole a coprirgli parzialmente il volto, e questo non aiuta a individuarlo, ma le indagini proseguono serrate e potrebbero arrivare alla svolta anche a breve.

Intanto, la notizia della viollenta rapina al titolare del distributore Agip sulla Romea a Lido Estensi, il 42enne imolese Massimo Siddi (di palesi origini sarde), che ha rilevato l’attività da circa un anno, ha suscitato sentimenti di sdegno, paura e vicinanza.

«Vogliamo esprimere la nostra più ampia e completa solidarietà personale e professionale al benzinaio Massimo Siddi, vittima di una brutale rapina al Lido degli Estensi»: e questo l’inizio della nota congiunta Ascom Confcommercio e Federazione italiana gestori impianti stradali carburanti (Figisc) Confcommercio di Ferrara, che vuole esprimere tutta la sua vicinanza e nel contempo la preoccupazione per l’inquietante quanto grave episodio di criminalità che è accaduto in pieno giorno e in centro nella località turistica del Lido degli Estensi e nel quale Siddi è stato tramortito dal malvivente, colpito alla testa con il calcio di una pistola, per poi strappargli l’incasso, circa 17mila euro, che stava andando a depositare in banca.

«La categoria dei benzinai - prosegue Davide Urban, direttore generale di Ascom Ferrara - attraversa già una sua fase di grande difficoltà, con margini di guadagno ormai inesistenti, stretta da un lato da una politica governativa preoccupata solo d’incrementare le accise e dall’altra dalle grandi compagnie petrolifere che alimentano una concorrenza esasperata, in un mercato convulso; e come se questo non bastasse i gestori sono in prima linea nel subire aggressioni brutali e feroci rapine con ripercussioni negative sulle persone e sulle loro attività professionali».

«Ribadisco tutta la nostra solidarietà - commenta Giovanni Villani, presidente provinciale della Figisc - al collega vittima della rapina. Spesso come gestori e cittadini non ci sentiamo tutelati a sufficienza. Oltre al danno economico patito purtroppo chi è stato oggetto di una rapina subisce conseguenze psicologiche per mesi. Sul dato generale economico come benzinai purtroppo lavoriamo di fatto con margini ridicoli che non coprono più le spese. È una situazione davvero insostenibile».

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