Elemosina, la Conad si dissocia dal cartello
L’amministratore delegato Pugliese ha scritto all’associazione dei Rom «Iniziativa del titolare, locandina tolta su nostra indicazione. Chiediamo scusa»
Conad nazionale prende chilometriche distanze dall’iniziativa di Raffaele Goberti, il direttore del supermercato di via Garibaldi che aveva esposto un cartello invitando i clienti a non fare l’elemosina agli «accattoni davanti al negozio».
La dissociazioni arriva dall’amministratore delegato di Conad Francesco Pugliese, che ha scritto una lettera a Marcello Zunisi, il legale rappresentante dell’Associazione Nazione Rom (Anr), che nei giorni scorsi aveva sollecitato una presa di posizione da parte del Consorzio nazionale dettagliani.
Questa la risposta integrale dell’ad Pugliese, dalla quale emerge, tra l’altro, che il cartello è stato tolto su pressione di Conad nazionale.
«Egregio dottor Zuinisi,
che tutti i cittadini abbiano pari dignità sociale, senza distinzione di sesso, razza, lingua, religione, opinioni politiche, condizioni personali e sociali, è nell’ordine delle cose di un Paese civile qual è l’Italia.
L’iniziativa a cui fa riferimento è stata promossa personalmente dal titolare del punto vendita di Ferrara e da essa Conad si è subito dissociato perché non rappresenta in alcun modo la posizione del gruppo che, al contrario, ha nella solidarietà - senza distinzione di etnie o provenienze - uno dei propri valori fondanti e più qualificanti.
Tanto da promuovere ripetute iniziative a sostegno delle persone bisognose con enti quali Caritas, Comunità di Sant’Egidio, Banco Alimentare, solo per citarne alcuni. Una collaborazione che permette di garantire quotidianamente un pasto caldo a tantissime persone e famiglie senza distinzione alcuna di razza.
Per quanto riguarda la locandina è opportuno comunque sottolineare che non riportava alcun riferimento esplicito alla popolazione Rom e che la stessa è stata da tempo rimossa dal punto di vendita su esplicita indicazione della direzione di Conad.
Ci dispiace di quanto accaduto, porgiamo i nostri più cordiali e sinceri saluti».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
