Erbacce, rifiuti e lamentele «Così l’area morirà presto»
BONDENO. Fino alla fine della primavera era stato un punto di ritrovo, ma ora rischia di trascinare con sé, con lo spostamento dell'attività, il degrado in via Goldoni, nel piazzale dove sorge anche...
BONDENO. Fino alla fine della primavera era stato un punto di ritrovo, ma ora rischia di trascinare con sé, con lo spostamento dell'attività, il degrado in via Goldoni, nel piazzale dove sorge anche la Croce Rossa. E' questo il triste epilogo del bar (ex Dollaro, fino agli anni Novanta, e poi Bar H nelle ultime gestioni) che si trova nel Quartiere del Sole. In un complesso residenziale a due passi dalla sede della Croce Rossa e dall'ex stabile che un tempo era occupato dalla Coop. Ora, mentre quest'ultimo è ricoperto ormai di scritte ed è fermo dopo un parziale tentativo di riqualificare l'area, all'inizio degli anni 2000 anche il bar si sta trasformando in un ricettacolo del degrado del quartiere: erba alta, pattumiere abbandonate sul marciapiedi, una veranda ricavata davanti all'entrata del bar, nella quale si trovano ancora banchi e sedie, ma anche vecchi giornali e altri oggetti. La gente del quartiere, naturalmente, sta protestando: «Il locale è stato chiuso prima dell'estate - dice un residente - ma fino ad allora era frequentato: il venerdì sera c'era un dj con musica fino a tarda ora». Successivamente il bar si è trasferito in un'altra zona e da allora tutta l'area versa in un progressivo stato di degrado; non solo: la veranda diviene anche il riparo di qualche sconosciuto notturno, che bivacca nel quartiere. «L'altra notte - dice un altro cittadino - è stata notata una macchina parcheggiata proprio davanti al bar, ed arrivata poco prima di mezzanotte: la targa del veicolo era praticamente illeggibile, ma è rimasta sino all'alba, poi è sparita». E c'è chi giura che qualcuno trascorra anche la notte all'interno di questa veranda che, nonostante la chiusura del bar, è accessibile dall'esterno. Senza contare che, prima o poi, qualcuno potrebbe intrufolarsi all'interno del locale, per rubare qualcosa.
Sia la locale stazione dei carabinieri che la polizia municipale conoscono il fenomeno e stanno controllando la situazione.
«Avevamo notato che la tettoia del bar era facilmente penetrabile, e quindi che la situazione fosse da controllare - avverte il comandante della polizia municipale, Stefano Ansaloni -. Effettueremo sicuramente i controlli necessari, per verificare l'entità di questo fenomeno notturno». (mi.pe.)
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