Nuova Provincia, lista unitaria più vicina
Minarelli, sindaco di Portomaggiore: accordo sulla base di un programma a termine
Una settimana per chiudere l’accordo tra tutti i sindaci della Provincia, da Cento a Comacchio, per presentare una lista unitaria alle elezioni del nuovo Consiglio provinciale. È questo l’obiettivo che i primi cittadini, dopo l’incontro ufficiale del 22 agosto che ha definito le date ma anche il meccanismo, piuttosto complesso, delle elezioni di secondo grado, per il nuovo ente depotenziato. I dodici consiglieri verrebbero così inseriti nel rispetto degli equilibri territoriali e di popolazione, mentre il candidato presidente sarebbe uno solo: il sindaco di Ferrara, Tiziano Tagliani. «Stiamo cercando di chiudere l’accordo con tutti i sindaci sulla base di un programma a termine per il riassetto territoriale, le deleghe, il rapporto con la Regione: siamo ottimisti» si sbilancia Nicola Minarelli, primo cittadino di Portomaggiore, uno dei più attivi sul fronte elezioni provinciali. Niente simboli di partito nè spartizioni da manuale Centelli, dunque, tanto che il vicepresidente, non indicato al momento del voto ma previsto dalla legge, potrebbe non essere un esponente dello schieramento opposto a quello del presidente.
La lista, o le liste in caso di mancato accordo, composte da consiglieri comunali o ex consiglieri provinciali, devono essere presentate entro il 9 settembre, lunedì 29 il voto in Castello.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
