La Nuova Ferrara

Ferrara

Chiusura del nido di Ariano Il sindaco respinge le accuse

Chiusura del nido di Ariano Il sindaco respinge le accuse

ARIANO FERRARESE. «La chiusura della scuola non va imputata ad una intempestiva azione dell'amministrazione, bensì alla scelta della fondazione di chiuderla, suffragata anche dalla mancata conferma...

2 MINUTI DI LETTURA





ARIANO FERRARESE. «La chiusura della scuola non va imputata ad una intempestiva azione dell'amministrazione, bensì alla scelta della fondazione di chiuderla, suffragata anche dalla mancata conferma degli iscritti». Il sindaco di Mesola Gianni Michele Padovani non ci sta e respinge le accuse circa la mancata riapertura del nido di Ariano Ferrarese. «Imputare all'amministrazione comunale di essere stata poco attenta e tardiva è pura speculazione politica - sostiene il primo cittadino -. La realtà è un'altra. Personalmente apprendo delle difficoltà di gestione della scuola da parte della fondazione Braghini Rossetti in luglio, informato dal consigliere di opposizione Luca Mainardi il quale, a nome di alcuni genitori, aveva organizzato una assemblea pubblica dei genitori a cui ha partecipato il vicesindaco che vive in quella comunità e l'assessore alla pubblica istruzione Lara Fabbri».

Secondo il sindaco mesolano, «a seguito di un aumento delle rette da parte della fondazione, molti genitori, irritati dalla scarsa comunicazione avevano già scelto di iscrivere i propri figli nella scuola materna privata di Ariano Polesine». In seguito si è cercato di trovare una soluzione con diversi incontri, anche con la fondazione. «Ho incontrato lo stesso Mainardi - prosegue Padovani - il 13 agosto ed abbiamo cercato di trovare una alternativa di gestione chiedendo un preventivo di spesa ad una cooperativa che ha confermato le difficoltà economiche di gestione. Abbiamo confermato la disponibilità a mettere in campo ulteriori contributi per poter collaborare e il 21 agosto, dopo aver incontrato il presidente e segretario della fondazione, unitamente al parroco di Ariano don Giorgio, ho presenziato a una riunione serale alla presenza di una nutrita rappresentanza dei genitori i quali hanno confermato l'intenzione di mantenere le iscrizioni all'altra scuola». In chiusura una stoccata politica, «in quella riunione - sostiene Padovani - solo il genitore Mainardi ha avanzato critiche all'amministrazione».

Fabio Terminali

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google