Mind games, ferrarese nel gotha
Il gioco Vegetables di Daniele Ferri inserito nelle discipline ufficiali
Alla 18esima edizione del Mind Sports Olympiad di Londra ha riportato una vittoria che vale più di ogni medaglia: il riconoscimento del gioco di sua invenzione tra le Discipline Ufficiali.
Per Daniele Ferri, ferrarese, “espugnare” il beneplacito dei rigorosi organizzatori britannici ha un doppio valore: perché con il suo VEGEtables non è “solo” l’unico ferrarese ad aver raggiunto un simile traguardo, ma l’unico italiano.
Portare il gioco a un simile riconoscimento internazionale è stato un lavoro lungo e impegnativo: ci sono voluti due anni per convincere gli organizzatori della validità di VEGEtables, ma alla fine le caratteristiche del gioco (semplicità delle regole unite a una profondità strategica che può diventare anche molto impegnativa) hanno superato le (giustificabili) resistenze di chi deve decidere l’impostazione di una manifestazione di così alto livello.
L’olimpiade dei “giochi della mente” si è appena conclusa, lunedì scorso, dopo aver messo alla prova ”cervelloni” di tutto il mondo che si sono sfidati a scacchi, backgammon, Go, giochi di memoria, di logica, di matematica, di parole. ce n’è per tutti i gusti, e chiunque può partecipare.
Ad accompagnare Ferri, che ha curato l’organizzazione del torneo, la moglie Maria e un gruppo di amici, appassionati giocatori di VEGEtables, che hanno deciso di approfittare di questa occasione per visitare la capitale britannica e che si sono fatti valere al torneo nella giornata del 19 agosto che ha visto gareggiare dieci concorrenti, sei italiani e quattro inglesi, in quattro durissime ore di gioco. Il cui risultato finale è rimasto incerto fino all’ultima carta: ma se a spuntarla è stato il fortissimo giocatore multidisciplinare Matthew Hatthrell, il resto del podio è stato tutto ferrarese: medaglia d’argento a Carlo Sgambati che con una prestazione da campione ha ceduto il primo posto per una manciata di punti di “spareggio tecnico”. Al terzo posto Maria Aceto, moglie di Ferri, che solo la grande fatica dovuta allo stress della concentrazione ha tenuto lontana da un risultato più prestigioso. Comunque di un risultato straordinario per una persona alla sua prima esperienza in un torneo.
Completavano la squadra italiana di VEGEtables (sito internet www.vegetablesgame.com) la giovanissima Caterina Facchini, Barbara e Sara Sgambati e il professor Marco Campini.
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