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Nelle case dell’Acer senza avere i garage

«Dovevano essere realizzati entro lo scorso settembre» Chi vive nelle abitazioni di via Fiorana a Bando vuole notizie

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BANDO. Più che una protesta è una necessità di sapere. Di conoscere il perché di oltre un anno di ritardo. Di promesse fatte e non mantenute. In sostanza, capita che a Bando, in via Fiorana 46, l'Acer ha ristrutturato una palazzina di sei appartamenti accontentando cinque famiglie. Tuttavia a un affittuario, pur avendo fatto tutte le richieste, non è stato allacciato il tubo del gas, manca persino il contatore ed è costretto a chiedere aiuto agli amici per lavarsi. Un sesto locale rimane in una particolare situazione, una sorta di purgatorio. Ebbene, terminati i lavori nel dicembre 2012, alle famiglie che il mese dopo hanno avuto in assegnazione gli appartamenti, è stato assicurato che entro settembre 2013, sarebbero stati costruiti anche i garage. Il nocciolo di tutto è questo: mancano i garage perché quelli vecchi sono stati (per fortuna) abbattuti. «Abbiamo le nostre cose - racconta Bruna Malagolini - appoggiate ovunque: le biciclette sotto dei teli o in casa. Prima di tutto, ringraziamo di cuore per l'appartamento ristrutturato. Ma i garage c'erano stati promessi entro settembre 2013: sono trascorsi parecchi mesi e qui non si vede niente. A noi interessa sapere solamente quando verranno fatti. Pare ci siano problemi per l'appalto: ce lo dicano». «Per quel che mi riguarda la ristrutturazione - precisa Dolores Filippi, sorella di Pino, il giovane morto su una bomba assieme a don Santo Perin per salvare un soldato tedesco - non ha interessato l'interno del mio appartamento perché i lavori li ho fatto a suo tempo e a mie spese, mentre mi è stato promesso che avrebbero fatto la porta uguale agli altri: sto ancora aspettando. A costoro ho detto che se aspettano che io muoia per farmi la porta, si sbagliano». (g.c.)

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