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«Non ci ferma nessuno noi andiamo avanti»

di Sergio Armanino
«Non ci ferma nessuno noi andiamo avanti»

Lido Estensi. Parla il cognato della vittima della rapina al titolare dell’Agip «Massimo è andato a casa a Imola, è ancora sconvolto, ma tornerà al lavoro»

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LIDO ESTENSI. «Massimo è tornato a Imola per riprendersi, fra qualche giorno tornerà al suo lavoro: è ancora sconvolto». Poche parole, quelle del cognato di Massimo Siddi, il titolare del distributore di carburanti Agip sulla statale Romea, a Lido Estensi, brutalmente rapinato lunedì mattina in pieno centro, sulla cosiddetta rotonda Martini, in viale Dante. Il distributore ieri ha riaperto, “alleggerito” dei 17mila euro che il rapinatore ha sottratto all’uomo mentre portava quell’incasso in banca lunedì mattina, minacciandolo alle spalle e poi aggredendole a colpi di calcio di pistola sulla testa, prima di strappargli il borsello e dileguarsi in scooter.

«Non possiamo dire nulla - aggiunge il cognato della vittima - soltanto che non ci ferma nessuno: noi andiamo avanti».

Nessuna indiscrezione in più di quanto già trapelato sull’aggressore, un uomo alto, robusto, di nazionalità italiana e che gli inquirenti ritengono della zona, pur non tralasciando alcuna pista alternativa. Gli indizi, però, fanno prediligere l’ipotesi del rapinatore del luogo: lo scooter rubato a Porto Garibaldi quattro giorni prima del colpo, messo a segno non certo per caso, ma certamente dopo aver studiato a lungo le abitudini e gli spostamenti di Massimo Siddi, il 42enne che, assieme a un socio, un anno fa ha rilevato il distributore Agip sulla Romea. Le indagini proseguono, ma ancora nomi non ne sono circolati.

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