«Sì, i venditori abusivi sono il problema»
La Cooperativa degli stabilimenti balneari dei Lidi Spina ed Estensi replica a Cavallari
LIDO ESTENSI. S’infuoca subito la polemica, dopo le dichiarazioni del capogruppo del centrosinistra Fabio Cavallari in consiglio comunale, che, per contro, chiedeva maggiori controlli sui lavoratori dipendenti. A rispondere al suo retorico «ma siamo così sicuri che il commercio abusivo sia il problema più annoso del nostro territorio?» è la Cooperativa degli Stabilimenti Balneari del Lido Estensi e Spina presieduta da Marco Magnani con un deciso sì.
«Ci stupisce - scrivono - che proprio Fabio Cavallari, che conosce bene la costa, si ponga questo quesito, in quanto è stato proprietario insieme alla sua famiglia di uno stabilimento balneare. Ci preme ricordare che il mercatino abusivo in spiaggia non è legale, viene venduta per lo più merce contraffatta (arrivata da chissà dove, e forse preparata da lavoratori che non sanno nemmeno cosa sia un contratto collettivo di lavoro, in condizioni che si avvicinano allo schiavismo) senza scontrino, da persone che spesso non hanno nemmeno il permesso di soggiorno, occupano, quando va bene la battigia (la fascia di spiaggia che deve essere lasciata al libero transito) e nella peggiore delle ipotesi l’area in concessione agli stabilimenti balneari (con annesse le attrezzature)! Senza dimenticare che i turisti che vogliono fare il bagno per arrivare al mare devono chiedere il permesso ai venditori abusivi e allora gli viene fatto un varco dal quale passare. Quando il gestore dello stabilimento balneare chiede gentilmente e ripetutamente di andarsene subisce anche le minacce, sia personali che ai beni della propria azienda! Nella breve premessa fatta si possono riscontrare una lunga serie di reati, e analizzando bene forse ce ne sono altri che ci sono sfuggiti».
Dalla titolare della Pantera Nera, la padovana Valeria, arriva una provocazione: «Che dicano al “bocia”, al ragazzotto Renzi, di esentare dallo scontrino i commercianti che vendono le stesse merci dei venditori abusivi, dall’1 giugno al 30 settembre: l’affitto e i dipendenti li paghiamo lo stesso, almeno le vendite saranno esentasse...».
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