Badolato: informare sul fondo anti-sfratti
PORTOMAGGIORE. Il consiglio comunale Roberto Badolato solleva il problema relativo al fondo anti-sfratti. L’esponente dell’opposizione a Portomaggiore è partito dal fatto che «con il perdurare della...
PORTOMAGGIORE. Il consiglio comunale Roberto Badolato solleva il problema relativo al fondo anti-sfratti. L’esponente dell’opposizione a Portomaggiore è partito dal fatto che «con il perdurare della crisi economica e con un numero sempre maggiore di imprese costrette a chiudere i battenti, aumentano in modo drammatico il numero di inquilini che non riescono a pagare il canone di locazione, portando così a schizzare a livelli altissimi il dato dei conseguenti sfratti, innescando di conseguenza il campanello di allarme dell’emergenza abitativa». Da parte del ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti è stato varato il fondo anti-sfratti entrato in vigore il 14 luglio scorso per un valore di 20 milioni di euro da ripartire tra le Regioni e destinati agli inquilini morosi cosiddetti «non colpevoli», cioè a quegli affittuari che per causa di forza maggiore, perdita del posto di lavoro per licenziamento o messa in cassa integrazione, non riescono più a pagare l’affitto. Quattordici dei venti milioni del fondo sono stati ripartiti fra tutte le regioni, mentre i sei restanti sono stati assegnati alla regioni più virtuose tra le quali l’Emilia-Romagna; di qui la domanda di Badolato «se da parte dell’amministrazione sia stata attivata una campagna informativa riguardo le possibili agevolazioni riguardanti il fondo anti-sfratti al fine di consentire agli aventi i requisiti di poter beneficiare dell’assegnazione di questi contributi, per quello che potrebbe rivelarsi un aiuto importante per lavoratori licenziati o in cassa integrazione, impossibilitati a corrispondere il canone locativo».
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