Il «Grande cappello» cresce
Successo per la raccolta fondi del progetto Ibo per giovani volontari
La rassegna internazionale del musicista di strada è da sempre sinonimo di solidarietà e impegno sociale.
Anche quest'anno, senza smentirsi il Ferrara Buskers Festival ha organizzato l'iniziativa del Grande Cappello, sostenendo il progetto Ibo Italia “Piccoli volontari crescono”, permettendo ai ragazzi dai 14 ai 18 anni di fare esperienze umanitarie.
L'impegno, di poche ore al giorno, prevede l'accoglienza degli ospiti alle “porte d'ingresso” del centro storico, e la raccolta fondi di quello che le persone vorranno liberamente donare: il ricavato, oltre a sostenere il Buskers Festival, andrà a contribuire all'organizzazione firmata Ibo di campi di lavoro e solidarietà per giovani adolescenti dai 14 a 18 anni, in Italia e in Europa.
«La risposta della gente mi sembra ottima - ha dichiarato Luigi Russo, direttore organizzativo del festival ferrarese, che ha sostenuto e seguito l'iniziativa fin dalla sua progettazione - forse anche grazie al piccolo omaggio equo solidale che viene dato a ogni offerta, le cose stanno andando bene. La gente mi pare generosa al pari degli anni passati, sia considerando i dati che abbiamo raccolto finora sia valutando le impressioni dei ragazzi. Per il momento vedo partecipazione, vedremo poi come questa si traduce nel bilancio finale».
Irene Lodi
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