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Agosto allontana il rischio deflazione

Agosto allontana il rischio deflazione

Dopo tre mesi di leggeri ma costanti ribassi arriva un + 0,6%. I rincari maggiori nei trasporti e in cultura-spettacoli

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In un mese, agosto, in cui la deflazione si è abbattuta sull’Italia intera, il nostro Comune vede invece il ritorno del segno ‘più’ davanti all’indice dei prezzi al consumo. «A Ferrara l’indice per l’intera collettività, con i tabacchi, aumenta dello 0,6% rispetto al mese precedente, e dello 0,2% rispetto allo stesso mese dell’anno precedente variazione tendenziale» ha infatti comunicato ieri l’Ufficio Statistica del Comune. Il dato in crescita di agosto arriva dopo tre mesi di leggeri ma costanti diminuzioni dei prezzi: luglio -0,3%, giugno -0,2%, maggio -0,1%. Questa progressione negativa aveva portato a luglio a un meno 0,1% su base annua, fatto che non accadeva da tempo e che aveva fatto temere che Ferrara stesse scivolando lungo la pericolosa china della deflazione. Il dato di agosto sembra scongiurare il rischio.

Vediamo l’andamento dei prezzi per singole categorie di prodotti. Per quanto riguarda prodotti alimentari e bevande analcoliche non vi è alcuna variazione complessiva rispetto al mese precedente. Si evidenziano tuttavia gli aumenti significativi di pesce fresco, refrigerato o surgelato (+6,2) e di frutta fresca o refrigerata (+2,6); al contrario si segnalano le diminuzioni di patate (–3,2), succhi di frutta e verdura (–2,7) e acque minerali (–1,0). La categoria abbigliamento e calzature ha visto una diminuzione dello 0,1% rispetto al mese precedente, dovuta ad un calo di prezzo di indumenti per bambino 3-13 anni (–0,6). Nessuna variazione dei capitoli ‘Abitazione, acqua, energia elettrica, gas e altri combustibili’, 'Mobili, articoli e servizi per la casa', 'Servizi sanitari e spese per la salute'. Ad aumentare è però il settore trasporti, del 2,4% rispetto al mese precedente. Ciò è dovuto, soprattutto, ad un incremento di prezzo di voli internazionali (+29,8%) e nazionali (+25,0%), del trasporto marittimo e per vie d’acqua interne (+19,9%), del trasporto passeggeri su taxi (+11,1). Notati anche aumenti del trasporto ferroviario passeggeri (+2,3), dell’acquisto di auto nuove (sia diesel che benzina +0,1) e del trasporto multimodale passeggeri (+0,1%). Anche per quanto riguarda ricreazione, spettacoli e cultura si registra un aumento: dello 0,9% rispetto al mese precedente, dovuto soprattutto ad un incremento di prezzo di pacchetti vacanza nazionali (+13,9%) e internazionali (+10,7%).

Gabriele Rasconi

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