Quindici anni di schermaglie sulla sosta
I parcheggi gratis al sabato sono una proposta che torna puntualmente fuori da diversi lustri a questa parte, su impulso delle associazioni commercianti. Se ne hanno tracce già nel 1998 quando Ascom...
I parcheggi gratis al sabato sono una proposta che torna puntualmente fuori da diversi lustri a questa parte, su impulso delle associazioni commercianti. Se ne hanno tracce già nel 1998 quando Ascom e Confesercenti, rifiutando la proposta del Comune di sosta gratuita nel periodo delle feste natalizie, rilanciarono con «noi vogliamo tutti i sabati pomeriggio senza il ticket». Niente da fare, allora, e neanche negli anni immediatamente successivi, visto che il Comune ribatteva che i parcheggi gratuiti bloccano la sosta, invece di fluidificarla, e in definitiva danno minori possibilità di fruizione del centro. Erano gli anni delle strisce blu, cioè della trasformazione degli stalli gratuiti su strada in zone di sosta a rotazione, ed il tema era caldo. Di recente dei sabati gratuiti si è tornato a parlare nel 2011, quando si preparava l’introduzione di Musa, il vigile elettronico della ztl. Il saldo tra coloro che si spostano verso il centro e chi esce dalla città è positivo di 5mila unità all’anno, fece presente Ascom, in più ci sono 365mila presenze turistiche: servono parcheggi in grado di sostenere questi flussi, fu il ragionamento di via Baruffaldi. Quindi parcheggi ad alta rotazione ma a basso costo per la prima ora e gratis di sabato e nei giorni di festa. Niente da fare.
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