Studi di settore e Tari, un’apertura
Gasparri ha scritto al premier, soddisfatto il presidente Licordari
LIDO ESTENSI. Il presidente di Assobalneari Italia, aderente a Federturismo Confindustria, Fabrizio Licordari esprime la propria soddisfazione per l’esito della nota che pochi giorni or sono aveva recapitato al vicepresidente del Senato, Maurizio Gasparri, e che ne ha condiviso le motivazioni esposte, dando luogo a una lettera ufficiale, che proprio il senatore Maurizio Gasparri ha inviato personalmente al presidente del Consiglio dei Ministri, Matteo Renzi, facendo proprie le motivazioni riguardanti il comparto balneare. In breve, vista la stagione estiva segnata dal maltempo, Assobalneari chiedeva che venissero rimessi in discussione gli studi di settore del comparto e la Tari (tassa sui rifiuti), adeguandola al numero di giorni effettivamente lavorati.
«Aver avuto una così veloce risposta da parte di un’istituzione così importante qual è la Presidenza del Senato ci dà motivo di essere fiduciosi - spiega Licordari - sulla possibilità che le nostre istanze vengano prese in seria considerazione dal Governo. Sarà nostro impegno continuare in questa direzione per cercare di limitare i danni che questa sfortunata stagione estiva ha provocato alle imprese turistiche e a tutto l’indotto del commercio che gravita intorno all’industria del turismo del nostro Paese. I temi affrontati saranno portati sicuramente da Assobalneari Italia Federturismo Confindustria al tavolo di confronto con l’esecutivo che crediamo - conclude il presidente di Assobalneari - verrà convocato in occasione della revisione della materia Demaniale che ha come scadenza il prossimo 15 di ottobre».
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