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Il Tricolore trasloca a casa Lodi

Il Tricolore trasloca a casa Lodi

A settembre la festa nell’azienda agricola. Atteso Fini. «La destra torni unita»

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Inizieranno domani i preparativi per allestire la 33ª edizione della Festa Tricolore che quest'anno, dal 12 al 14 settembre, si svolgerà all'interno dell'azienda dei Fratelli Lodi in via Prosperi 13. L'organizzazione è a cura di Vittorio Lodi, storico fondatore della festa, e dei volontari di FLI che si riconoscono nel leader Gianfranco Fini. Il salone ristorante sarà allestito all'interno di una capannone, appena realizzato, di 800 metri quadri e potrà ospitare circa 500 commensali. In una tensostruttura adiacente verrà installata la cucina. Oltre all'area della festa, circa un ettaro, per gli ospiti sarà disponibile anche un ampio parcheggio per le auto di oltre 15.000 metri quadri. «Abbiamo iniziato - ricorda Vittorio Lodi - il 12 settembre del 1982 quando, erano anni difficili, non si voleva riconoscere al Msi l'agibilità politica. Rispetto alle ultime edizioni non saremo più in piazza 1 maggio, non ci sono più le condizioni, ma ci spostiamo in mezzo al verde della campagna. La formula è quella classica, dibattiti, divertimento e buona cucina». E politica, naturalmente, rivolta alla ricostruzione di un destra moderna in Italia. «Sicuramente sarà presente Gianfranco Fini - continua Vittorio Lodi - verrò nella giornata di sabato 13 per un comizio in calendario per le 18,30. Sarà questo il momento clou della nostra festa. Nella festa dello scorso anno molti esponenti della destra, nei loro interventi, avevano auspicato una possibile riunificazione. Poi i rancori personali hanno prevalso e si è visto cosa è successo nelle elezioni europee. Spero che la festa Tricolore di quest'anno aiuti la destra a riprendere il cammino compatta». Al taglio del nastro di venerdi 12 insieme a Lodi saranno presenti esponenti della politica locale come Enrico Brandini e Francesco Rendine e nazionale, tra cui Roberto Menia, Giorgio Conte e Daniele Toto.

Giuliano Barbieri

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