«È una latrina a cielo aperto. E la notte sono urla e liti»
Le proteste dei residenti: lezzo insopportabile. E l'aiuola va tolta
FERRARA. «Piazzale Castellina è diventato una latrina a cielo aperto. Le saracinesche dei negozi sono marce a furia di urina, e quando il sole batte a picco si sente un lezzo insopportabile». È ancora il signor Rubiu a farsi portavoce del disagio dei residenti di piazzale stazione e dintorni. C’è un negozio, aperto dalle 8 alle 23, che a sera diventa un’involontaria fonte di rifornimento alcolico. «I negozianti sono bravissimi, niente da dire, ma certi clienti escono dal negozio pieni di bottiglie di birra, si siedono ai bordi dell’aiuola di fronte e bevono fino a ubriacarsi. E fanno i loro bisogni dappertutto. A questo si aggiungono i litigi delle prostitute, con urla che ci svegliano in piena notte».
Del resto, l’aiuola è diventata quasi un casus belli. Per impedire le baldorie alcoliche i residenti avevano chiesto e ottenuto di installare griglie metalliche sopra la circonferenza, così da rendere impossibile sedersi. «Ma sono state piegate e abbassate, e tutto è tornato come prima». C’è il progetto di sostituire l’aiuola “alta” con una rotonda piatta, ma più ancora, suggeriscono i residenti, sarebbe utile «impedire il consumo di alcol per la strada». Anche perché «le forze dell’ordine fanno quello che possono, ma devono fare i conti con il personale e i mezzi limitati, e anche il Comune passa con la pulitrice, ma gli effetti durano pochissimo. Servono misure strutturali».
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