Il gran rifiuto del sindaco Fabbri «Non la ricevo»
LIDO SPINA. «Ho atteso tre settimane, ho richiamato, sono stata contattata dalla segreteria di un assessore che non avevo mai cercato, poi mi ha parlato al telefono: “non la ricevo, io delego”, mi ha...
LIDO SPINA. «Ho atteso tre settimane, ho richiamato, sono stata contattata dalla segreteria di un assessore che non avevo mai cercato, poi mi ha parlato al telefono: “non la ricevo, io delego”, mi ha detto. Ma nemmeno il sindaco di New York è così inavvicinabile!». È infastidita Serena Frascaroli, gentile signora «di 63 anni, che da 40 anni trascorre le proprie vacanze a Lido Spina» ed è presidente dell’Arci ragazzi di Bologna, che ha visto declinare la richiesta di un incontro con Marco Fabbri.
«Avrei voluto conoscerlo, capire chi è questo giovane sindaco grillino, parlargli delle poche iniziative che ci sono per i giovani e mettermi a disposizione. Non volevo mica chiedergli delle sovvenzioni, io faccio volontariato da sempre e già faccio qualcosa anche qui, serate organizzate in un bar di Lido Spina con alcuni giovani, che sono andate molto bene: cantano, ballano, un amico napoletano si è prestato a presentare il repertorio partenopeo... Al sindaco avrei voluto proporre di fare qualcosa in più l’anno prossimo, per favorire la partecipazione e l’aggregazione dei giovani, magari facendoli stare assieme a persone di generazioni diverse dalla loro...».
Invece, niente: «La sua segretaria, al telefono, mi ha detto che non era il caso di chiedere un inconrto, dopo tre giorni mi chiama la segretaria dell’assessore Carli, e anche a lei spiego che vorrei incontrare il sindaco, infine mi arriva la chiamata di Fabbri, che mi dice che non mi riceve: “Lei è in spiaggia e io sono qui a lavorare, ho 300 persone al giorno che vogliono incontrarmi”, mi dice. Ho lavorato anche a livello internazionale, non mi è mai capitata una situazione simile. Sono rimasta sconcertata, molto amareggiata. Ma noi proprietari di seconde case serviamo solo a pagare le tasse? I grillini non mettevano al centro il cittadino e le sue proposte? Qui stiamo parlando di politica sociale, di partecipazione: favoriamola, costruiamola insieme con il volontariato! Se ognuno fa qualcosa, come sono sempre stata abituata a fare io, non sarà meglio?».
E chiude: «Io sono qui sino a fine settembre, se il sindaco trova un quarto d’ora...».(s.a.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
