La Cispadana esclusa dallo “Sblocca Italia”
Nessun finanziamento statale per l’autostrada regionale, fuori dal decreto Zappaterra delusa: «Tutti al lavoro per trovare i fondi nella legge di Stabilità»
BONDENO. Una doccia gelata, dopo le illusioni di qualche giorno fa: la Cispadana rientra nel tunnel. La notizia è che l’arteria è stata esclusa dal decreto “Sblocca Italia”, dopo che in un primo momento il provvedimento governativo l’aveva inclusa. Risultato: nessun finanziamento statale aggiuntivo rispetto a quelli privati (Autobrennero, con la modalità del project financing) e pubblici (Regione), il che comporta l’ennesimo slittamento dei cantieri. Per un anno almeno non se parla.
Tutto si deve al fatto che per le infrastrutture il governo Renzi è riuscito a trovare, raschiando il fondo del barile (Fondo sviluppo e coesione e fondo revoche) solo 3,8 miliardi. Briciole rispetto a quanto ipotizzato solo un mese fa. Quindi si è dovuto fare di necessità virtù e la Cispadana è stata stralciata: in effetti nessuna citazione dell’autostrada, che dovrà congiungere, con un percorso di 67 chilometri, in Emilia-Romagna il Reggiano con l'Adriatico, c’è nel comunicato stampa ufficiale di Palazzo Chigi. «Sinceramente per noi cambia poco - ha spiegato alla Gazzetta di Modena Graziano Pattuzzi, presidente del consorzio Autostrada Regionale Cispadana -. Non si tratta di una bocciatura, ma di un rinvio a causa delle mancate coperture economiche. Tra l'altro il procedimento è ancora sottoposto alla valutazione di impatto ambientale e non ci attendiamo una risposta prima dell'inizio di ottobre. Fatto sta che il finanziamento della Cispadana andrà inevitabilmente discusso nelle legge di Stabilità». La speranza è quella: intercettare fondi nell’ex Finanziaria che sarà approvata entro fine anno.
Intanto Marcella Zappaterra si dice sconcertata: «Si tratta di un’esclusione deludente - sostiene la presidente della Provincia di Ferrara, che ieri ha contattato la Regione su questa vicenda - perché la Cispadana è un infrastruttura prioritaria per il nostro territorio. Tuttavia non perdo le speranze e tutti siamo al lavoro affinchè i finanziamenti siano inclusi nella legge di Stabilità: confido che alla fine il buonsenso prevalga».
È noto che la realizzazione della Cispadana viene avversata da comitati e associazioni ambientaliste. Posizioni cui si collega il Movimento Cinque Stelle, che esulta: «L’esclusione è una nostra vittoria - dicono i deputati grillini della Commissione trasporti -. Invece di spendere 1,3 miliardi di soldi pubblici per questa autostrada inutile perché non si utilizzano per un progetto alternativo (manutenzione e ammodernamento della viabilità esistente) e per la prevenzione al dissesto idrogeologico?».
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