«La zona ha bisogno di maggiori controlli»
E un residente ha anche offerto l’alloggio in comodato d’uso alla Protezione Civile
Campeggiano ancora dietro le vetrate dell’ex guardiola del custode - muti e ammonitori - i cartelli contro “magnaccia, prostitute, tossici e spacciatori” affissi da uno dei condomini della palazzina al civico 15 di piazzale Stazione.
All’indomani di questa “nuova” esternazione di disagio (in realtà precedente di almeno un paio di settimane rispetto al cartello davanti al Conad), i residenti si dicono decisi a far sì che l’attenzione sui problemi di degrado della zona, resti alta.
Qualcuno ricorda anche che uno dei condomini della palazzina coinvolta aveva deciso a mettere a disposizione della Protezione Civile, in comodato d’uso, un appartamento situato tra piazza Toti e piazzale Castellina, ma la misura non ha dato i frutti sperati, ovvero ottenere una maggiore azione di presidio della zona.
Del resto, la lista dei morivi di preoccupazione e malcontento è lunga. A cominciare dagli schiamazzi notturni, le cui tracce al mattino permangono sotto forma di sporcizia: cartacce, bottiglie rotti, quando non anche deiezioni umane di ogni tipo che imbrattano il portico di fronte alla stazione. Inutili le “spedizioni pulitive” di residenti e Hera, perché lo sporco si riforma a una velocità maggiore rispetto ai passaggi.
Molti residenti inoltre si sono dichiarati impauriti dall’atteggiamento aggressivo e arrogante di alcuni individui che stazionano sulla soglia del condominio, restii - se non peggio - a lasciare il passo a chi deve semplicemente entrare in casa sua. I meno fortunati hanno pure rimediato spintoni e pugni in faccia.
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