«Affrontiamo i problemi veri»
COMACCHIO. Fabio Cavallari capogruppo consigliare, interviene in merito al fenomeno dell’abusivismo commerciale. «In merito alla mia richiesta di odg - spiega Cavallari - presentata durante l’ultimo...
COMACCHIO. Fabio Cavallari capogruppo consigliare, interviene in merito al fenomeno dell’abusivismo commerciale. «In merito alla mia richiesta di odg - spiega Cavallari - presentata durante l’ultimo consiglio comunale, tengo a precisare alcune cose, anche in risposta a quanto dichiarato dal presidente del Cesb, Marco Magnani. Prima di tutto probabilmente non è chiaro il tema cardine del documento che è quello del lavoro nero o gravemente sfruttato, che nulla ha a che fare con il problema dell’abusivismo commerciale o nello specifico dei venditori ambulanti sulle spiagge. Ma se parlare di legalità oggi nel nostro territorio - dice ancora Cavallari - voglia dire solamente parlare di abusivismo commerciale, allora credo si sia nettamente fuoristrada e che sia ora di affrontare tutti i problemi che affliggono il turismo in modo più organico. Se poi, come dichiarato da Magnani, i “vù cumprà” sono “il” problema, vorrà dire che tutti gli sforzi verranno fatti in un’unica direzione; ma che poi non si venga a parlare di viabilità, marketing o altro. Ci tengo a precisare che nelle mie dichiarazioni non è stato di fatto mai puntato il dito contro nessun specifico settore imprenditoriale, ma è stata messa in evidenza una “cattiva usanza” frutto di una errata cultura entrata ormai nel nostro Dna che solo attraverso la discussione, l’informazione e il confronto potrà essere estirpato. Non è più possibile giustificare la non legalità con la non legalità, e far ricadere sempre più il peso della crisi sui lavoratori. Inoltre - dice ancora Cavallari - è fuori dubbio che ci siano responsabilità forti da parte dello Stato che non agevola le imprese strozzandole e portandole all’agonia a colpi di tasse e burocrazia e che la nostra amministrazione forse ancora troppo poco stia facendo per dare quella ventata di aria nuova di cui tutta la comunità avrebbe bisogno; basta girare per i nostri 7 lidi comacchiesi per rendersi conto quale sia oggi la qualità offerta dal “ricettivo” già presente».
Poi la conclusione del capogruppo: «Questi sono gli argomenti che dovrebbero essere al centro delle discussioni ed accomunare chi ha deciso di investire il proprio denaro nel nostro territorio, i lavoratori e gli amministratori. Enormemente grave sarebbe commettere l’errore di spostare l’attenzione verso altri temi, che molto di più accendono l’opinione pubblica, ma che sono lontani dalle vere problematiche; cioè quello che da molti anni fa chi ci governa».
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