Buskers, una statua di cartapesta
Donata dall’Associazione dei carristi centesi agli organizzatori
CENTO. «Al Ferrara Buskers Festival, una bellissima serata e un'esperienza che speriamo di ripetere». Sono stanchi, ma molto soddisfatti i carristi centesi che hanno partecipato al Ferrara Buskers Festival. Con lo stand dell'Associazione carristi centesi allestito nel Giardino delle Duchesse, i carristi hanno mostrato al pubblico dell'evento, i segreti dell'arte della cartapesta e della realizzazione delle maschere carnevalesche. Una serata intensa: dalla conferenza, tenuta da Mario Tassinari, sulla storia della cartapesta dal 1400 ad oggi, alla dimostrazione di come viene utilizzata, fino all'attività di manipolazione della creta e della carta svolta con i bambini. «È stato un onore – racconta il coordinatore Andrea Busi –portare al Buskers Festival la tradizione del carnevale di Cento. Tantissime persone hanno dimostrato grande interesse e apprezzamento per ciò che facciamo, da evidenziare, a titolo di volontariato. Un’iniziativa che speriamo di poter fare anche a Cento».
Durante la serata l’Associazione ha avviato la realizzazione di una statua in cartapesta, la Buskers Carnival, pagliaccio che suona il contrabbasso con la volpe e il cappello a ricordare la maschera centese di Tasi (ad oggi in creta e dal peso di 250 kg), che sarà donata agli organizzatori del Buskers Festival.
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