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La videosorveglianza contro abusi e crimini

COMACCHIO. Giro di vite per l’accesso abusivo dei veicoli in centro storico e nelle isole pedonali, a seguito dell’approvazione in consiglio comunale del regolamento che disciplina la...

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COMACCHIO. Giro di vite per l’accesso abusivo dei veicoli in centro storico e nelle isole pedonali, a seguito dell’approvazione in consiglio comunale del regolamento che disciplina la videosorveglianza. Dopo l’approvazione della convenzione, siglata con i Comuni del Delta, per la videosorveglianza ambientale con telecamere mobili a infrarossi, attive anche di notte, allo scopo di disincentivare l’abbandono dei rifiuti, fenomeno che compromette l’ambiente e grava sulle tasche dei contribuenti, si sono fissati i paletti per un nuovo progetto.

«È finalizzato a definire un sistema integrato di politiche per la sicurezza - ha spiegato il sindaco Marco Fabbri -, alla luce delle rapine e degli eventi criminosi che si sono verificati sul territorio. Un sistema elettronico di accesso ai varchi ci consentirebbe un monitoraggio continuo, rispetto a chi accede abusivamente in Ztl, impegnando gli operatori di polizia municipale in altri servizi».

La Prefettura ha diramato le direttive, specificando che «ogni nuova installazione dei sistemi di videosorveglianza da parte degli enti locali, deve passare per l’esame preliminare del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza».

«È un atteggiamento medievale pensare che si debba accedere senza limiti in centro storico - ammette Irene Caselli, titolare del Despar in piazza Folegatti -, non vedo perché non dovremmo adeguarci. Ben venga la videosorveglianza, perché tutti dobbiamo avere a cuore il centro cittadino e il suo abbellimento. I mezzi per carico e scarico da noi arrivano alla mattina presto e tutti i fornitori sono muniti di permesso».

In tanti in quest’estate senza sole hanno visitato il centro storico, fermandosi anche nei negozi e «l’ordine è un bel biglietto da visita per loro - conclude Caselli -, con la buona volontà di tutti ne beneficeranno anche le attività commerciali».

A Lido Estensi si dice favorevole all’installazione di telecamere ai varchi della Ztl anche Loris Martini, titolare dell’omonima pizzeria, intervenuto nei giorni scorsi a soccorrere il benzinaio aggredito brutalmente da un rapinatore: «Anni fa il famoso fotografo Mondo - ricorda Martini - aveva lanciato l’idea della videosorveglianza e sembrava che ci fosse un privato disposto a fornirla a costo zero, ma poi non se ne fece nulla per un problema di tutela della privacy. Sarebbe un ottimo deterrente contro le rapine».

Katia Romagnoli

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