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Liti e coltellate In meno di un anno nove fatti di sangue

Liti e coltellate In meno di un anno nove fatti di sangue

Gelosia, rancori familiari, vecchie ruggini o motivi banali Ecco i casi che hanno riempito le pagine della cronaca

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Sono numerosi gli episodi che hanno visto “condire” a colpi di coltello accese liti, o vecchie ruggini trovare sfogo nell’arma bianca nell’arco di poco meno di un anno.

30 agosto. In via Padova, per motivi banali, scoppia una lite in strada fra tre persone e ad avere la peggio sono due operai di 28 e 29 anni. Ai carabinieri riferiscono di essere stati accoltellati da un individuo poi scappato verso Rovigo. Per i feriti prognosi di 14 e 10 giorni.

22 agosto. Un altro diverbio in strada, questa volta per motivi di traffico. In via Poletti, trasversale di via Bologna, si accendono gli animi fra due automobilisti. Un 62enne punta un coltello contro il rivale (che scappa) e viene denunciato dalla polizia per minacce.

21 agosto. Lo stesso giorno, nel tardo pomeriggio, in pieno centro a Gambulaga, la gelosia arma la mano di un 52enne del paese che aggredisce e colpisce all’addome un coetaneo con cui da tempo era ai ferri corti. Solo per puro caso la lama non raggiunge organi vitali. Il feritore, dopo l’arresto, viene rimesso in libertà col divieto di avvicinarsi alla vittima.

21 agosto. Giornata “caldissima” quella del 21 agosto. Secondo episodio: in un bar di Mesola un 46enne in preda all’alcol ferisce all’addome con un coltello un uomo di 38 anni. Il fratello di quest’ultimo corre ad avvisare i carabinieri ma, anche lui ubriaco, va in escandescenze e danneggia con l’auto la caserma. Risultato: il 46enne denunciato per lesioni e il 38enne per danneggiamento. Nei guai anche il barista per favoreggiamento.

23 luglio. Motivi sentimentali sono all’origine dell’aggressione avvenuta in pieno centro a Ferrara, tra le vie Carlo Mayr e San Romano nelle prime ore del pomeriggio, Un uomo di 58 anni è stato arrestato per tentato omicidio per aver assestato una coltellata al ventre a un 37enne, poi operato d’urgenza per le gravi lesioni riportate. Denunciato anche un 22enne che aveva dato manforte all’aggressore.

12 luglio. In via Ricostruzione, un sabato sera, un gruppo di giovani è coinvolto in una rissa da cui esce piuttosto malconcio un ragazzo di 24 anni, accoltellato alla schiena e che sarà poi ricoverato in prognosi riservata. All’arrivo delle forze dell’ordine il gruppetto riesce a dileguarsi.

12 maggio. Serata da incubo in un bar di Portomaggiore. Sono le 23 di un lunedì sera e tra due avventori abituali del locale nasce un diverbio che assume toni sempre più concitati. A perdere il controllo è un ragazzo di 25 anni che estrae un coltello da cucina e assesta un fendente alla gamba del rivale procurandogli una ferita guaribile in una ventina di giorni. Il 25enne viene denunciato per lesioni gravi e porto abusivo di coltello.

18 novembre 2013. Regolamento di conti, per questioni di droga, in piazza Castello. È mezzogiorno quando le urla di un 29enne, che scappa chiedendo aiuto, destano allarme tra i passanti. Il giovane, colpito a un gluteo, se la caverà con 10 giorni di prognosi e 3 punti di sutura. Ad aggredirlo, due persone che hanno anche aizzato contro il cane.

4 ottobre 2013. Dramma in famiglia con un uomo che si rende aguzzino del cognato e lo aggredisce a colpi di martello e coltello al quartiere Doro. La vittima aveva appena accompagnato i suoi due bambini alla scuola d’infanzia Guido Rossa e stava tornando a casa quando, all’altezza dell’ex centro commerciale Tre Stelle, il cognato lo aveva ridotto in fin di vita perché “colpevole” di aver accolto in casa sua moglie dopo la separazione. L’aggressore, arrestato dalla polizia, è in carcere per tentato omicidio.