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In kayak lungo il Po, nove giorni per arrivare in darsena

In kayak lungo il Po, nove giorni per arrivare in darsena

MIGLIARINO. Hanno navigato in kayak per 9 giorni, percorrendo il fiume più lungo d'Italia, il Po, per 400 chilometri, partendo da Torino lo scorso 23 agosto, e sono approdati domenica 31 agosto,...

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MIGLIARINO. Hanno navigato in kayak per 9 giorni, percorrendo il fiume più lungo d'Italia, il Po, per 400 chilometri, partendo da Torino lo scorso 23 agosto, e sono approdati domenica 31 agosto, poco dopo le 17.30, alla darsena. I kayakisti hanno percorso una media di 70 chilometri al giorno. Un'avventura faticosa, ma bellissima, un'esperienza che ti lascia qualcosa dentro, sono solo alcuni dei commenti espressi dai 9 kayakisti, che hanno affrontato la discesa del Po da Torino a Migliarino. Dei 9 partecipanti, sette sono soci del Canoa Club "Amici del Fiume" di Migliarino, che ha organizzato l'impresa grazie anche alla stretta collaborazione con l'assessore alla cultura di Fiscaglia, Marco Mattioli, due kayakisti arrivano dal circolo di Codigoro ed uno della sezione di Ferrara del gruppo "Barcaiolo del Piccolo Po". I 9 discesisti del Po erano attesi in darsena da un nutrito drappello di persone, tra loro anche la sindaca Sabina Mucchi (con tanto di fascia tricolore) e l'assessore Marco Mattioli; al loro attracco, applausi e frasi di merito per l'impresa appena terminata. Tra loro l'unica donna, che da appena tre anni pratica il kayak, iscritta al circolo di Migliarino, Anna Maria Bianchi, 52 anni, originaria di Massa Fiscaglia, ma residente a Migliarino. Ad attendere Anna Maria, sul molo della darsena migliarinese il figlio ed il marito e per lei anche un piccolo mazzo di fiori, omaggio di un'amica. Compagni di avventura e di discesa del Po in kayak della Bianchi, Luigi Rescazzi (presidente del Canoa Club Amici del Fiume di Migliarino), Massimo Marchi, Alberto Negri, Eligio Garbo, Ettore Angeletti, Aristodemo Massarenti, Fausto Cazzanti ed Enrico Ferraccioli (del Barcaiolo del Piccolo Po, che ha preceduto con la sua imbarcazione a voga veneta i kayakisti). Il momento più duro della discesa del Po sono stati gli ultimi chilometri di pagaiata, quando da Po Grande ci si è immessi nel Po di Volano.

Maria Rosa Bellini

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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