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In settembre il tempo non cambia verso

In settembre il tempo non cambia verso

Inizio del mese con sole scarso o nullo sui Lidi. La speranza arriva dal flash mob lanciato dal Comune di Comacchio

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PORTO GARIBALDI. “L'estate sta finendo”, intonava una vecchia canzone che normalmente si sente fischiettare a fine settembre. Purtroppo, in realtà, l'estate quest'anno non è mai iniziata.

Le previsioni meteo spesso non corrette hanno peggiorato la situazione, creando timori nei pendolari del weekend che hanno preferito rimanere a casa, creando forte diminuzione di presenze turistiche. Inoltre il vero caldo si può dire non sia mai arrivato, dato che le temperature primaverili hanno contraddistinto le poche giornate di pieno sole.

Tra gli operatori turistici tutti che devono fare i conti con ingenti perdite economiche, di certo gli stabilimenti balneari sono quelli più colpiti sfavorevolmente in quanto fortemente legati al tempo.

E dopo un l'ultimo fine settimana di agosto contraddistinto da un sole insperato che ha gremito le spiagge di tutti i lidi, dai primi di settembre il tempo ha ricominciato a fare i capricci, con preoccupanti allerta meteo, pioggia, raffiche di vento fino a 40 chilometri all’ora. Il litorale pur facendo registrare ancora importanti presenze turistiche, soprattutto nei campeggi, ha catapultato le località balneari in un clima invernale, con freddo e cielo perennemente grigio, ombrelloni chiusi e spiagge deserte.

Si attende ora il weekend che anch'esso sembra non essere non completamente soleggiato, ma la parte del leone nelle prossime settimane è di certo rappresentato da "Comacchio Flash Mob Vacanze", un operazione di marketing "ex novo ed eccezionale" voluta dal Comune di Comacchio in sinergia con gli operatori turistici. Una soluzione last second messa in campo per tentare di recuperare sia ricavi persi a causa di una stagione turistica inesorabilmente segnata dal maltempo continuo, sia per allungare il periodo di stagionalità limitato e attirare turisti e visitatori fino all'autunno, ovvero in bassa stagione. Questo importante progetto, si candida ad essere il salvagente perfetto per dare un po' di ossigeno a tutti gli operatori turistici in difficoltà (dai bagni, agli albergatori, ai ristoranti) a causa di questa pessima stagione estiva (crisi e meteo) e per lanciare il territorio verso un allungamento ideale dell'estate fino almeno a fine ottobre (con la festa di Halloween). Staremo a vedere. Anche se ben difficilmente un settembre positivo riuscirà a compensare ciò che si è perduto.

Caterina Bonazza

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