La linea è stata inaugurata 130 anni fa
Nelle intenzioni originarie sarebbe dovuta diventare una tratta capace di decongestionare Bologna
ARGENTA. Finanziata dal Governo italiano come ferrovia di terza categoria in base alla legge Baccarini del 1879, la linea Ferrara-Ravenna fu costruita durante gli anni Ottanta del XIX secolo e inaugurata da Ferrara ad Argenta (33 chilometri) il 31 dicembre 1883, e da Argenta a Ravenna (39 chilometri) il 10 gennaio 1889. Nelle intenzioni progettuali avrebbe dovuto essere una linea principale, bypassando il nodo congestionato di Bologna mediante collegamento del le merci e trasporto delle persone da nord a sud. Ma non è andata esattamente così.
L'esercizio in trazione elettrica, alimentata in corrente continua da 3mila volt, fu aperto il 28 maggio 1978 per la tratta da Ravenna a Rimini, e il 27 maggio dell'anno successivo per la tratta da Ferrara a Ravenna. La linea, a binario unico, è percorsa da treni regionali, regionali veloci e una Frecciabianca. Sono poche le corse regionali che si svolgono tra i due capolinea: spesso, per recarsi da Ferrara a Rimini (o viceversa) è necessario cambiare a Ravenna.
Nello specifico, il regionale che abbiamo preso, che prevede una partenza da Ferrara alle ore 9.22, arriva a Ravenna alle 10.30, quindi dopo un viaggio di 108 minuti. Tra Argenta e la meta finale, in territorio che è già parte della provincia di Ravenna, ferma a Lavezzola, Voltana, Alfonsine e Mezzano. ©RIPRODUZIONE RISERVATA
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