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Primarie, Bonaccini stravince tra i sindaci Pd

Richetti e Bonaccini
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Richetti e Bonaccini

Lo sostengono 15 su 17, uniche eccezioni Zaghini (Berra) e Poltronieri (Mirabello) «È vicino agli Enti locali». Il candidato sarà a Ferrara il 15 settembre

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È pressochè unanime il sostegno incassato da Stefano Bonaccini da parte dei sindaci ferraresi del Partito Democratico. Il segretario regionale, in corsa alle primarie del centrosinistra per le elezioni regionali, incassa il consenso di 15 dei 17 sindaci del Pd (su un totale di 24 amministrazioni). Uniche eccezioni, il primo cittadino di Berra Eric Zaghini - che ha già chiarito di tifare per Matteo Richetti - e di Mirabello, Angela Poltronieri.

Il fronte pro-Bonaccini si è compattato in un documento in cui i 15 sindaci firmatari dichiarano di aver particolarmente apprezzato la sensibilità dimostrata da Bonaccini nei confronti delle esigenze dei Comuni durante il suo mandato come consigliere regionale: «I Sindaci - è la premessa del “manifesto” - come forse mai è avvenuto prima, hanno rappresentato in questi anni la capacità di ascolto dei cittadini ed il loro primo punto di riferimento, contribuendo in maniera determinante anche alla tenuta sociale delle loro comunità. Stefano Bonaccini ha, durante il suo mandato di consigliere regionale e nello svolgimento del proprio ruolo politico, colto in maniera significativa la necessità di intrattenere rapporti qualificati e di vicinanza con le comunità e con gli enti locali in modo particolare; tale atteggiamento sarà sempre più fondamentale alla luce del riordino istituzionale che vede la Provincia non essere più ente collettore ed interlocutore per Regione ed Enti Locali».

È per questo, proseguono i firmatari, che voteranno per Bonaccini alle primarie del 28 settembre preferendolo agli altri due candidati Matteo Richetti e Roberto Balzani. Su Bonaccini è confluito anche l’appoggio di Patrizio Bianchi, cui è stato affidato il coordinamento del programma e anche la quarta candidata, Palma Costi, ieri ha ufficializzato il ritiro e il sostegno a Bonaccini.

Messo nero su bianco il loro impegno pro-Bonaccini («candidato ideale alla guida della nostra Regione»), i sindaci Pd ferraresi puntano l’attenzione su alcuni temi chiave «che certamente non possono mancare dalla piattaforma programmatica che caratterizzerà la proposta di azione amministrativa e politica». Per conoscere il programma di Bonaccini bisognerà aspettare ancora qualche giorno: la presentazione, attesa per oggi, è infatti slittata al 13 settembre, mentre è prevista per il 15 la sua presenza a Ferrara. Nel frattempo i sindaci ricordano le emergenze regionali, a cominciare dal lavoro: accanto a «strumenti che consentano alle imprese di affrontare le sfide dell’internalizzazione», occorre intervenire sulla burocrazia, quegli «adempimenti e percorsi intricati che di fatto scoraggiano l’iniziativa economica. Non meno sentiti i temi della sanità e welfare e dei rapporti con i territori.

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