Sempre più gli over 40 alla ricerca di un lavoro
Centri per l’impiego: iscritti a quota 33.215, sono 528 in più rispetto a un anno fa Nel giugno 2008 alla vigilia della crisi erano 20mila, circa il 40% in meno
Tornano a crescere gli iscritti ai Centri provinciali per l’impiego del nostro territorio: se erano 33.040 il 31 marzo, il 30 giugno erano saliti a 33.215, vale a dire di 175 unità. Su base annua, invece, l’aumento è più consistente: rispetto ai 32.687 del 30 giugno 2013, è da segnare un +528. Non siamo ancora al record, che fu raggiunto il 31 dicembre 2012, data nella quale gli iscritti ai nostri elenchi provinciali erano 36.199; basta però ricordare che sei ani fa, il 30 giugno del 2008, vigilia dell’inizio della crisi, gli iscritti erano “solo” 20.404, in pratica il 40% in meno. Tornano ai valori più recenti, la crescita dei disoccupati ufficiali fra il marzo e il giugno di quest’anno si deve più alla componente maschile che a quella femminile: gli uomini sono passati da 14.699 a 14.829 (+1% circa), le donne da 18.341 a 18.386 (+0,3%). Dal punto di vista anagrafico, è sempre preponderante la percentuale di ultraquarantenni, una fascia d’età per la quale la ricerca del lavoro è notoriamente più difficile che per le altre: dai 17.695 del 30 marzo, gli iscritti over 40 sono passati ai 18.115 del 30 giugno (+2,5%). Tutte le altre fasce d’età segnano invece un leggero calo. Quella fra i 33 e i 40 contava infatti 6.299 iscritti in marzo ed è passata a 6.235 in giugno (–1%), così come una diminuzione, anche più notevole percentualmente, si può notare tra gli iscritti di età compresa fra i 26 e i 32: da 4.805 sono scesi a 4.724 (–1,5%). È sceso infine anche il numero di disoccupati appartenenti alla fascia d’età più giovane, che è però anche quella con il minor numero di iscritti in assoluto: da 4.231 sono passati a 4.130, vale a dire il 2% in meno. Dal punto di vista geografico, infine, è da notare che gli iscritti crescono dappertutto tranne che nel Basso Ferrarese, vale a dire presso i Centri di Codigoro e Comacchio. Nel capoluogo passano da 13.499 a 13.693 (+1,5%), nel Medio Ferrarese da 6.456 a 6.540 (+1,5%) e nell’Alto da 5.555 a 5.604. Solo nella Bassa, dunque, scendono del 2%, da 7.530 a 7.378.
Gabriele Rasconi
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