«Volare lento si può e senza vertigini» Parola di gran pilota
A colloquio con Paolo Barbieri, trent’anni di esperienza «Balloons, il festival di mongolfiere più bello d’Europa»
Atmosfera allegra e festosa ieri, sotto il cielo terso del sabato pomeriggio, ben venticinque equipaggi di piloti e tecnici provenienti da tutta Europa si sono indaffarati fino all’ultimo per far partire le mongolfiere, pronte per volare al secondo giorno del Balloons Festival. Poi il tempo ha fatto un voltafaccia verso le 18, che proprio non ci voleva: “Speriamo che, come gli altri anni, sia un successo - dice Paolo Barbieri, a capo dell’organizzazione tecnica del Festival - l’apertura sembra andare bene». Barbieri, pilota e istruttore che vanta trent’anni di esperienza nel volo, e la direzione di nove edizioni, ha presentato ieri la special shape di questa settimana, il pallone a forma di clown, caro a tutti i piccoli partecipanti, che restano comunque in fremente attesa della mongolfiera a forma di volpe e della simpatica Babette in arrivo il prossimo week end. «La mongolfiera è una forma di volo tranquilla – ha raccontato poi Barbieri – per quanto possa sembrare strano, non si soffrono le vertigini, ed è un ottimo modo per osservare meglio ciò che ci circonda». Effettivamente nella vita frenetica di tutti i giorni, è difficile fermarsi a riflettere e apprezzare i dettagli, ma la mongolfiera segue i suoi tempi, quelli del vento, e forse proprio per i suoi movimenti lenti evoca un’aura di sospensione, sia del tempo sia dello spazio. «I piloti sono sempre contenti di partecipare alla nostra manifestazione – ha aggiunto poi Barbieri – alcuni tornano tutti gli anni, altri si aggregano nel tempo. Ho visto tanti festival nella mia vita, ma questo è uno degli eventi più completi d’Europa». Il numero dei visitatori, affluiti numerosi nonostante il piccolo sacrificio del costo d’ingresso, sembra proprio dargli ragione: non solo mongolfiere, infatti, hanno riempito la giornata del Balloons Festival, che è stata arricchita da esibizioni sportive a cura del C.U.S. Ferrara Thriatlon e degli arcieri della compagnia Filippo degli Ariosti, e rappresentazioni musicali e degli sbandieratori della contrada di Santo Spirito nel pomeriggio, oltre a naturalmente i giochi e le varie attività per bambini. La serata si è conclusa con un ritmato dj set al Camelot Cafè e lo spettacolo del Night Glow, le luci delle mongolfiere illuminate hanno salutato suggestivamente l’entusiasta pubblico notturno.
Irene Lodi
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