Ballons Festival fa boom Tanta gente e voli esauriti
Le mongolfiere piacciono a grandi e piccoli, ieri nessun posto per le partenze Nel pomeriggio anche lo spettacolo della scuola paracadutismo Asd Ferrara
FERRARA. Il sold out di prenotazioni per i voli liberi della domenica parla chiaro: nessun posto avanzato sulle mongolfiere in partenza ieri pomeriggio, la voglia di un giro fra le nuvole è irresistibile e, come confermato dal divertito staff di stagisti delle scuole superiori, anche per i prossimi giorni della settimana l’agenda è abbastanza piena.
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Le ore della domenica sono passate veloci, il primo evento pomeridiano è stato lo spettacolo della scuola paracadutismo Asd Ferrara, cinque fra esperti e istruttori con all’attivo migliaia di lanci che sono atterrati al centro dell’arena mongolfiere.
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Forse in sostituzione delle tanto amate frecce tricolori, il primo atleta ha volteggiato nell’aria insieme ai colori bianco, verde e rosso, e i suoi colleghi hanno toccato terra accompagnati dal tricolore sottoforma di bandiera. E mentre iniziava la fase di gonfiaggio dei palloni, allo stand dell’aeronautica militare si allungava la fila, il pubblico attratto soprattutto dalle numerose novità.
«Quest’anno abbiamo in mostra l’equipaggiamento e l’interno della cabina di pilotaggio del Martin Becker – ha spiegato il maresciallo Vacante – sono esposte anche tutta l’attrezzatura di salvataggio e quella di emergenza. All’esterno si può salire e visitare un elicottero modello NH500 e il kokpit (cabina di pilotaggio) di un aereo modello F104», ha concluso il militare.
In esposizione anche un modello di drone, l’aereo senza pilota già in uso da una decina d’anni per operazioni ricognizione in territorio di guerra, ma l’attrazione più richiesta resta sicuramente il simulatore di volo, quest’anno presente in due versioni, una per adulti e bambini maggiori di 12 anni e una per i più piccoli, il “Celestino”, promosso e creato dall’associazione Arma Aeronautica.
Fra i gettonatissimi gonfiabili e i giochi medievali de “La città magica”, il pilota di Bruno, la popolare mongolfiera slovacca a forma di clown si è fermato a commentare il Balloons Festival di Ferrara, raccontando la nascita della sua passione. Dopo un volo come passeggero, diciotto anni fa, decise di diventare pilota di mongolfiere: «Ho scelto il clown perchè mette allegria a chiunque lo veda, adulti e bambini. Mi piace sprigionare energia positiva e vedere il sorriso sui volti dell persone che mi indicano da terra».
Irene Lodi