La Ilpac chiude i battenti Otto dipendenti a spasso
La ditta, nata nel 1974, era specializzata nella produzione di sacchetti di carta La proprietà ha venduto ad un gruppo di Sassuolo. Oggi il sindacato dal sindaco
COPPARO. Ancora cattive notizie alla ripresa dell’attività dopo le ferie estive. Un’altra azienda ha chiuso i battenti. Si tratta della Ilpac, Industria Lavorazione Plastica specializzata nella produzione di sacchetti di carta, carte accoppiate e politenate, il cui stabilimento è situato a Copparo in via del Lavoro nella zona industriale della cittadina. A fine agosto gli otto dipendenti, sette operai ed un amministrativo, hanno ricevuto la comunicazione, da parte della proprietà, che l’azienda. sede amministrativa a Ferrara in via del Commercio e stabilimento di produzione a Copparo, avrebbe chiuso i battenti. La situazione in questa realtà produttiva, fondata nel 1974 dalla famiglia Sisti, non era floridissima. Da circa un anno e mezzo era stata chiesta ed ottenuta la cassa integrazione ma la notizia della chiusura è stata come un fulmine a ciel sereno. I dipendenti hanno avuto comunicazione che la fabbrica di Copparo è stata acquistata da una cartiera di Sassuolo la cui proprietà avrebbe manifestato l’intenzione di trasferire i macchinari nel Modenese dove continuerebbe a svolgersi la produzione provvedendo nel contempo a chiudere il sito produttivo copparese. Oggi mpomeriggio è previsto un incontro in municipio a Copparo tra il sindaco copparese Nicola Rossi e il sindacalista Glauco Melandri della Cgil che segue questa vicenda.
«Non ci aspettavamo un epilogo del genere - spiega Linda Romanini, da undici anni dipendente della Ilpac Srl - tra l’altro sono in gravidanza e tra qualche mese nascerà un figlio ed i problemi sono destinati ad aumentare. Nelle mie condizioni c’è anche un’altra collega che è sposata con un bambino mentre altri due dipendenti fortunatamente sono vicini alla pensione così come l’unica impiegata». Da quanto risulta l’attuale proprietà manterrà la Cartaria Estense di Ferrara dove i prodotti confezionati a Copparo vengono venduti all’ingrosso. Non risulta neppure che la nuova proprietà si sia fatta viva con i dipendenti per proporre loro un eventuale trasferimento a Sassuolo. Il sindacato esporrà al sindaco Rossi la situazione che si è venuta a creare alla’Ilpac sperando nel contempo che l’amministrazione comunale riesca a trovare qualche soluzione.
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