«Patrimonio da tutelare»
Una lettera indirizzata ai commissari Carife con una richiesta particolare nella vicenda che vede la Cassa ferrarese al centro di una laboriosa trattativa economica per l’acquisto dell’istituto da...
Una lettera indirizzata ai commissari Carife con una richiesta particolare nella vicenda che vede la Cassa ferrarese al centro di una laboriosa trattativa economica per l’acquisto dell’istituto da parte della Banca Popolare di Vicenza. L’ha scritta alcuni giorni fa il sindaco Tiziano Tagliani sollevando l’interesse sul futuro della quadreria di proprietà dell’azienda di credito estense se Carife finirà sotto l’ombrello della banca vicentina.
Un patrimonio «di gradissimo interesse» per Ferrara, aveva scritto il sindaco, che andrebbe «preservato a beneficio della città» assieme ad altri beni qualificanti come l’archivio storico di Carife o la sua biblioteca. Da qui l’invito rivolto ai commissari a «tenere conto nella massima misura delle esigenze di tutela, unitarietà e servizio al patrimonio culturale e artistico della città per evitare che la dispersione ovvero che la cessione non vincolata a terzi di questi beni possa arrecare danno alla comunità che oggi rappresento».
Parole che restano di stretta attualità dopo le dichiarazioni rilasciate al meeting di Cernobbio dal presidente di PopVicenza, Gianni Zonin, che ha confermato l’interesse della banca veneta per Carife spostando però la data della possibile offerta alla fine di ottobre. Zonin ha anche evidenziato «una situazione non facile» riferendosi alla trattativa ferrarese ed evidenziato «problemi di sottofondo».
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