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il voto del 29 settembre

Tagliani alla festa del Psi «Ma i colleghi hanno capito»

Tagliani alla festa del Psi «Ma i colleghi hanno capito»

Per Tagliani i cittadini apprezzeranno il fatto che i sindaci si mettano a disposizione dell’intero territorio: «Il sindaco che avrà la delega alle strade dovrà occuparsi di tutta la provincia e non...

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Per Tagliani i cittadini apprezzeranno il fatto che i sindaci si mettano a disposizione dell’intero territorio: «Il sindaco che avrà la delega alle strade dovrà occuparsi di tutta la provincia e non fermarsi al proprio comune». Per il sindaco di Ferrara la nuova Provincia che nasce può fornire un esempio di buona pratica politica. «L’accordo è stato possibile perchè i sindaci si sono resi conto che avere una scuola sicura, strade transitabili è nell’interesse di tutti, indipentemente se sei sindaco di Bondeno, Comacchio o Portomaggiore». Nel dibattito di venerdì sera alla Festa Socialista a Ravalle non ha però tralasciato i rischi: gli ambiti di cui deve occuparsi la nuova provincia non sono stati delimitati dalla Regione. Al momento dal 29 settembre Tagliani, che sarà il presidente, e i 12 consiglieri dovranno governare cose se nulla fosse cambiato, ma con un personale forse più demotivato («e col pericolo che i nigliori se ne vadano altrove») e con meno risorse. Per chi amministrerà non c’è un euro, nemmeno di rimborso: «Siamo costretti a fare del volontariato» ha detto Gianni Michele Padovani, che già facendo il sindaco di Mesola certo non diventerà ricco: prende 690 euro. Se avesse preso l’aspettativa gli sarebbe spettato il doppio, che non è molto viste le responsabilità e gli impegni di un sindaco.

Intanto il Pd ha deciso i due candidati cittadini da aggiungere ai candidati sindaci: sono le consigliere comunali Elisabetta Soriani e Bianca Maria Vitelletti. (m.p.)