«Cavallari si dimetta anche dal consiglio»
Bufera nel Prc e il consigliere del Centrosinistra per Comacchio annuncia l’entrata nel gruppo misto
COMACCHIO. Non si potrà procedere alla surroga del consigliere Fabio Cavallari (ex Prc) con il cardiologo Giovanni Pasanisi (PdC), primo dei non eletti della coalizione di centro-sinistra, in quanto l’ex-capogruppo ha rassegnato le dimissioni solo dal partito e dallo schieramento che rappresentava. «Ha deluso 4 partiti che hanno appoggiato la sua candidatura – commenta amareggiato Andrea Rossetti, segretario locale di Rifondazione – e la società civile, che ha creduto nel nostro progetto alternativo al Pd. Avrebbe fatto più bella figura a dimettersi anche dal consiglio visto anche l’assenteismo». Rossetti contesta il metodo adottato dall’ex-compagno di partito, che avrebbe partecipato alla seduta del consiglio comunale del 25 agosto scorso senza far parola della mail di “dimissioni irrevocabili dal partito a tutti i suoi livelli, datata 20 agosto”. Le motivazioni della decisione annunciata a mezzo stampa da parte di Cavallari, secondo il segretario comacchiese di Rifondazione, non sono ancora arrivate e «non è vero come è stato scritto nei giorni scorsi – aggiunge Rossetti – che fossero state accolte dal partito, quando per mesi e mesi è stato impossibile avere un contatto con lui, neppure via mail o al telefono». Immediata la reazione di Cavallari: «Resterò in consiglio comunale perché sono stato eletto e lo devo quindi a tutte le persone che, al contrario del mio ex partito, mi hanno sostenuto e mi sono state vicine in un momento molto difficile». «Sono pronto a tornare e a lavorare e nella prossima seduta entrerò nel gruppo misto considerato che non ci sono più le condizioni per restare all’interno della forza politica con cui ho corso».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
