In Corso Ercole d'Este abbattuti i pioppi cipressini, è polemica
Per i tecnici del Comune sono un pericolo, ma gli ambientalisti protestano
FERRARA. «Sono iniziati i lavori, programmati dall'Ufficio Verde pubblico del Comune di Ferrara, per l'abbattimento di sedici pioppi cipressini in via Ercole I d'Este. Si tratta di alberi per i quali accurate indagini di stabilità hanno rilevato un elevatissimo rischio di cedimento e che saranno sostituiti con altrettante piante nel prossimo inverno».
Con questa nota tecnica il Comune annunciava ieri l’intervento in corso Ercole d’Este motivandolo con ragioni di sicurezza per evitare crolli improvvisi speci in questo periodo dove ad ogni temporale forte si assistono a delle caduti di rami ed alberi. Ma le associazioni ambietaliste non ci stanno e sono già all’attacco contestato il provvedimento del taglio. «Questi tagli - dichiarava ieri mattina Gioele Diegoli, vicino alle posizioni degli ambietaliste ferraresi - molto spesso sono eccessivi, basterebbe una manutenzione più curata. Questi pioppi cipressini sono ancora molto verdi e belli e il fatto che creano sollevamento ai marciapiedi indicano uno stato di salute.
Purtroppo si tratta di alberi molto belli che si trovano una delle vie più caratteristiche della città e il loro abbattimento crea un indiscutibile vuoto. Questi alberi hanno una durata prolungata e non è vero che sono già arrivati al capolinea. Tutto questo è molto grave». Ieri mattina è stata contattata anche Legambiente per sensibilizzare l’opinione pubblica sul taglio di questi alberi caratteristici di Ferrara. Il Comune ha comunque garantito una rapida piantumazione sostitutiva in cambio degli alberi abbattuti.
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