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L’eterna passione per la mitica Vespa scalda il litorale

L’eterna passione per la mitica Vespa scalda il litorale

Porto Garibaldi, in migliaia domenica sul Portocanale «Si creano amicizie importanti e che durano nel tempo»

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PORTO GARIBALDI. Appassionati vespisti provenienti da tantissimi club italiani, anche dalle Prealpi orobiche, da Novara, Crema, Carpi, Modena, Bologna, per non parlare di Ferrara, Occhiobello, Badia Polesine, con le rappresentanze più numerose insieme a quelli locali, hanno partecipato domenica mattina al primo Vespa raduno nazionale città di Comacchio, organizzato dal Vespa Club Lidi di Comacchio.

Libertà, passione e giovinezza sono le tre parole ricorrenti tra tutti coloro che in sella alla mitica Special o alla Primavera o alla 125 si danno appuntamento tra una miriade di raduni sparsi lungo lo Stivale e che non hanno voluto perdere neppure questo appuntamento. «Il successo della manifestazione va oltre tutte le nostre previsioni – ha commentato l’organizzatore Giampaolo Guidi - dopo aver superato le 250 iscrizioni previste - complice il bel tempo e la divulgazione a tappeto dell’evento». Tra i tanti vespisti arrivati anche dalla Romagna, dalla laguna di Venezia, dal Lago di Garda, dai Colli Euganei, non sono mancate le sorprese, come il pannello fotovoltaico sormontato sul baule della vespa da Daniele Storari, uno dei partecipanti di Porto Tolle, «per diffondere la musica dallo stereo con impianto ad impatto ambientale pari ha zero», ha sottolineato il vespista. Un gruppo di 8 amici del club di Crema-Castel Leone (BG) ha pensato bene di trascorrere il weekend a Porto Garibaldi, per diluire meglio i 250 chilometri tutti percorsi sulla leggendaria due ruote. Giorgio, Marino, Francesco, Fausto, Domenico, Ettore, Beppe e Danilo, hanno ammesso che «si creano amicizie granitiche con la Vespa che ti accompagnano dall’infanzia, come è successo a noi e ora ne approfittiamo per prendere il sole ed assaggiare il buon pesce di mare».

Entusiasta anche l’assessore al turismo Sergio Provasi a salutare tutti i partecipanti, in procinto di partire per un’escursione che ha toccato i lidi nord, il delta del Po ed il capoluogo. Immancabile lo speciale annullo filatelico. In vista della partenza dal lungomare di Porto Garibaldi qualcuno ha acceso a manetta lo stereo sulle note di “50 Special” dei LunaPop: “Ma quanto è bello andare in giro con le ali sotto i piedi, se hai una Vespa Special che ti toglie i problemi…”.

Insomma, una passione quella per la Vespa che non conosce età e che porta migliaia di appassionati in giro per l’Italia (e non solo) alla scoperta di luoghi e città ma anche, se non soprattutto, di persone ancora in grado di confrontarsi e parlare.

Katia Romagnoli

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