Vacchi (Unindustria Bologna): sì a Toyota, basta corporazioni
La «scelta di Toyota di concentrare tra Bologna e Ferrara il centro di ricerca e formazione wordlwide per la divisione carrelli», è tra gli esempi virtuosi che il presidente di Unindustria Bologna,...
La «scelta di Toyota di concentrare tra Bologna e Ferrara il centro di ricerca e formazione wordlwide per la divisione carrelli», è tra gli esempi virtuosi che il presidente di Unindustria Bologna, Alberto Vacchi, ha messo in evidenza all’assemblea generale di ieri. Il riferimento è evidentemente al lavoro che si sta svolgendo a San Giovanni di Ostellato, alla controllata dei carrelli Lte, che evidentemente sta assumendo un carattere globale per quanto riguarda la sua specifica divisione produttiva. Vacchi è stato invece più prudente sulla fusione con Unindustria Ferrara (assieme a Modena e Bologna), data per fatta alla vigilia e oggetto di una secca smentita da via Montebello. «Bisogna superare le vecchie logiche - ha detto- Modena, piuttosto che Reggio o la vicina Ferrara sono ben radicate, ma la logica delle corporazioni non funziona più».
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