Via i rimborsi ai gruppi consiliari
Nuovo orizzonte per la politica dell’Unione dei Comuni Il sindaco Fiorentini: ad Argenta la gestione delle risorse
ARGENTA. S’intravede un nuovo orizzonte per la politica argentana e dell'Unione “Valli e Delizie”: quest'ultima, nata da poco, dovrà cambiare mentre verranno spazzati via i rimborsi ai gruppi consiliari e del consiglio stesso. Questi due passaggi rappresentano un vero cambio di strategie ad Argenta e anche fra i tre comuni che compongono l'Unione. Nel dettaglio, “l'Unione dei comuni - aveva dichiarato il sindaco Antonio Fiorentini durante la presentazione del bilancio di previsione - è un traguardo che deve dare i suoi frutti, il venir meno delle Province come organismo politico amministrativo in grado di orientare una visione comunale di istanza di territori, non può essere disperso, nel senso che è necessario evitare la parcellizzazione dei territori, il pulviscolo amministrativo”. Per la giunta argentana, oggi, l'Europa, potrà cambiare aspetto «se avrà interlocutori più consapevoli dei propri diritti anche di ordine economico». «L'Unione dei Comuni - ecco una novità che potrebbe piacere all'opposizione consiliare - che ha valore attualmente con Ostellato (sindaco Andrea Marchi) e Portomaggiore deve essere aggiornata. Se alcune questioni squisitamente amministrative possono essere espletate eccellentemente da Portomaggiore in quanto baricentro geografico dell'Unione, le questioni economiche di strategia di crisi e di sviluppo del territorio vanno impostate di più nell'argentano, perché è nel comune di Argenta che si concentra più della metà della ricchezza e della produzione materiale ed immateriale del territorio dell'Unione». Chiaro come il sole: la burocrazia in piazza Umberto I, a Portomaggiore ma gli euro in arrivo dall'Europa vanno indirizzati sotto la torre del Primaro. La seconda questione comporterà lo stringere la cinghia dei gruppi consiliare; essendo già Argenta il Comune con la spesa della politica più bassa della provincia di Ferrara, il sindaco, all'insegna del risparmio, proporrà “l'abolizione dei rimborsi ai gruppi consiliari ed all'interno del consiglio” (così si legge nel bilancio di previsione). Il risparmio, che dovrà riguardare anche la macchina comunale, verrà reinvestito in sostegno alle imprese. L'ultimo passaggio - anche questo sollecitato dalle opposizioni consiliari - la trasparenza “non solo di stipendi, di lavori al pubblico ma in generale si tratta di dotare tutte quelle pratiche che agevolano e permettono all’amministrazione di contrastare a qualunque forma di illegalità”. Per questo - ecco la soluzione finale - “ci proponiamo l'adozione piena in alcuni articoli già dotati dal comune di Argenta, della carta di Pisa e di farlo adottare a tutti i comuni dell'Unione”. (g.c.)
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