La Nuova Ferrara

Ferrara

guiderà la commissione d’inchiesta

Bratti ha centrato l’obiettivo

Bratti ha centrato l’obiettivo

Eletto presidente della Bicamerale contro le Ecomafie

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Ieri l’unica notizia buona tra I Democratici l’ha ricevuta Alesandro Bratti, che è stato eletto presidente della commissione bicamerale Ecomafie. La votazione a scrutinio segreto gli ha tributato 24 consensi, otto in più di quelli di cui disponevano Pd e centrosinistra. «Sono contento dell’elezione e del fatto di aver preso consensi che vanno oltre il Pd - commenta Bratti al telefono - Lo leggo come un segno di riconoscimento per il mio impegno e come un invito a lavorare. So che mi attende un lavoro difficile e complicato, perché i problemi della legalità nel settore dei rifiuti, e non solo dei rifiuti, sono reali e importanti».

Ma il deputato Pd questa “grana” se l’è cercata: «Nella passata legislatura era capogruppo Pd in questa commisione - dice Bratti - e non ho mai nascosto in questi mesi la presidenza era un mio obiettivo, mi interessava questo ruolo e ringrazio il mio partito per la fiducia. È un riconoscimento non solo personale, vale anche per il movimento ecologista in generale e mi auguro che siano contenti anche i miei concittadini di Ferrara».

Domani sera alle 21 Bratti, che poche settimane fa è stato eletto presidente degli Ecodem, sarà a Pontelagoscura alle festa nazionale del Pd sull’Ambiente proprio a parlare di “Ambiente, legalità e controlli ambientali”insieme al ministro della Giustizia Andrea Orlando, e la senatrice Pd Rosaria Capacchione, giornalista campana impegnata in prima linea nelle inchieste sulla camorra; coordinerà il dibattoton Rita Reali, responsabile Giustizia Pd Ferrara.

L’elezione di Bratti a presidente della Bicamerale di inchiesta sulle attività illecite connesse al ciclo dei rifiuti, ha ricevuto il plauso dell’ambientalista Ermete Realacci, presidedente commissione Ambiente della Camera: «Data la qualità e la competenza del collega Bratti, la sua elezione può dare immediata operatività (era di fatto inoperosa da più di un anno mancando il presidente, ndr) a uno strumento importante per accrescere il contrasto dell’illegalità e dell’ecomafia». Il segretario provinciale Paolo Calvano non è da meno: «Mi fa piacere questa elezione, è un riconoscimento, è un premio meritato per il lavoro che Sandro ha svolto in questi anni sui temi dell’ambiente e non solo su quelli».