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In scooter fino in Lapponia

Il lungo e particolare viaggio di Alessandro Farinelli

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COMACCHIO. Un viaggio in solitaria in scooter di 4.500 chilometri ai confini del mondo, sino a Capo Horn, dove le strade lasciano il posto a ghiacciai sconfinati, è quello compiuto nei giorni scorsi da Alessandro Farinelli, titolare dell’azienda comacchiese Piadina Ciliegia. Dal 25 agosto sino a ieri ha macinato la bellezza di 9mila chilometri complessivi attraversando, in sella al suo scooter, tutta l’Europa, sino in Lapponia. «Il viaggio - avventura mi ha sempre affascinato – racconta Alessandro - è una sorta di sfida con se stessi, che ho voluto cogliere, alla ricerca di orizzonti sempre nuovi, per contemplare luoghi incantevoli come questo, sospesi tra mare, cielo e terra». Ogni giorno Farinelli ha inviato selfie svelando qualche particolare del suo diario di viaggio, con una tabella di marcia sempre improntata ad organizzare gli spostamenti con tutti gli imprevisti del caso. Capo Horn è ritenuto dai motociclisti una meta particolare, una sorta di pellegrinaggio alla mecca del centauro-viaggiatore e chi è riuscito nell’impresa titanica, mettendosi di fatto tutta l’Europa dietro le spalle, percorrendo su due ruote migliaia e migliaia di chilometri tra ghiacciai è guardato con ammirazione. Tra le difficoltà riscontrate da Farinelli nel tragitto, «La presenza di renne e volpi rosse, che all’improvviso invadono la carreggiata – spiega il comacchiese - di queste strade costruite in mezzo alla vegetazione, ma anche il freddo polare, con temperature prossime allo zero». (k.r.)

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