L’aglio sposa l’ortica e il marketing
A Malalbergo il gemellaggio voluto dal presidente del Caf Facchini
VOGHIERA. Un gemellaggio all’insegna del salutismo è stato siglato l’altro giorno a Malalbergo e ha visto protagonista la sagra di Voghiera con il suo aglio e la sagra della cittadina al di là del Reno che da qualche anno punta, anch’essa con successo, sull’ortica. A promuovere l’evento è stato il Consorzio agrario di Ferrara con il suo responsabile Adriano Facchini. Felici i due sindaci, la ferrarese Chiara Cavicchi e la bolognese Monica Giovannini, entrambe impegnate con le rispettive comunità per valorizzare questi due prodotti della terra assolutamente preziosi, tanto che vennero citati, per le loro importanti proprietà salutari e curative, da Ippocrate duemila e cinquecento anni fa.
Il gemellaggio è stato presentato nell’ambito della bella e utile manifestazione “Sfrutta la sagra”, promossa dalla sagra di Malalbergo e illustrata dallo stesso inventore del marchio, Facchini. Il numero uno del Consorzio agrario ha presentato vari importanti ospiti, a cominciare dallo spagnolo Jordi Manes, professore di chimica degli alimenti all’Università di Valenzia, che ha posto in luce le ulteriori scoperte sulle proprietà benefiche dell’ortica. Il ricercatore è collega e amico del suo omologo ferrarese Vincenzo Brandolini, presente all’incontro, nume scientifico dell’aglio di Voghiera, l’unico in Europa ad aver ottenuto il dop. Gli altri ospiti erano Francesco Avanzini, direttore commerciale Italia di Conad, Giuseppe Battagliola, titolare di Linea verde (insalate pronte, leader europeo), e Carlo Spreafico, a sua volta leader mondiale della pera e del kiwi.
Il convegno, abbinato a una mostra sui prodotti frutticoli del territorio, ha reso noti i vantaggi del marketing 3.0 per commercializzare i prodotti agricoli, coniugando i prodotti con la socialità e gli interessi del territorio.
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