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Lavori sì ma nel 2020 Statale 16, eterna attesa

Lavori sì ma nel 2020 Statale 16, eterna attesa

Problematiche e prospettive illustrate dagli esperti il prossimo venerdì Il sindaco Fiorentini: una buona occasione per fare pressione

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ARGENTA. In questi giorni l’attenzione è tutta sulla nuova rotatoria che dovrebbe essere completata sulla via Nazionale Ponente entro la prossima primavera. Ma l’occhio degli amministratori, così come quello degli imprenditori, va necessariamente oltre e guarda a obiettivi di cui si parla ormai da lustri: il completamento della variante alla Statale 16. Secondo le previsioni più recenti, prima del 2020 non se ne parla. «Le opere consistono in due stralci – dice il sindaco di Argenta, Antonio Fiorentini – che vanno fino a Ponte Bastia, il primo, e l’altro da lì ad Alfonsine, dove il tratto che segue è già stato realizzato. Servono circa 100 milioni di euro: il convegno sarà il momento per fare anche qualche pressione». L’appuntamento è per venerdì alle ore 15 al Centro culturale Cappuccini; il momento di riflessione, significativamente intitolato “Statale 16. Il futuro arriva nel centro di Argenta”, è organizzato da Comune, Ascom e Camera di Commercio.

Il relatore più atteso (dato che, come noto, il ruolo di supporto delle banche è fondamentale) sarà con ogni probabilità Gianluca Guizzardi, dirigente della Banca Popolare di Milano. «La mission del gruppo oggi è più che mai vicina alle piccole e medie imprese, alle famiglie e ai risparmiatori», spiega Miranda Malservigi, direttrice della filiale argentana dell’istituto di credito.

Il senso del convegno lo dà il presidente provinciale Ascom Giulio Felloni: «Vogliamo portare idee nuove, e se pubblico e privato lavorano assieme le grandi potenzialità di un territorio possono emergere e venire valorizzate». È il caso anche di Argenta, «dove negli ultimi dieci anni – ricorda Tonino Natali, presidente dell’Ascom locale - sono arrivati tanti fondi con la legge regionale 41/97, destinati a rinnovare e rivitalizzare le attività commerciali del centro». Un lavoro positivo, tanto che un sondaggio svolto in luglio da Iscom Group, con domande rivolte ai frequentatori della città, svela come Argenta abbia migliorato la sua attrattività negli ultimi tempi. «Serve una visione per i prossimi 5 o 10 anni – sostiene Gianluigi Zaina, presidente dell’Associazione Aleotti - oltre che naturalmente la capacità di attrarre capitali, investire e creare posti di lavoro». Investimenti pubblici che oggi vivono un trend negativo, «a livello nazionale siamo a metà delle cifre degli anni Novanta», sottolinea Andrea Migliari (Camera di Commercio). Denaro che ad Argenta serve come il pane se vuole, come sottolinea il sindaco Fiorentini, «essere una cerniera fondamentale tra Ferrara e Ravenna».

Al convegno, che in pratica apre la fiera annuale locale, interverranno oltre al primo cittadino, a Felloni e a Guizzardi, anche Paolo Govoni (presidente Camera di Commercio), Paola Ragazzini (ricercatrice Iscom Group), Gianfranco Franz (direttore master Eco-Polis di Unife) e Giampiero Benelli (ristoratore di Bagnacavallo). Modera il giornalista Giorgio Costa.

Fabio Terminali