Mirror, dopo l’accordo le precisazioni delle parti
SANT’AGOSTINO. La lunga giornata di presidio, lunedì, davanti ai cancelli della Mirror Levigature Srl, condotta dal sindacato intercategoriale Cobas e da altri lavoratori accorsi in solidarietà ai...
SANT’AGOSTINO. La lunga giornata di presidio, lunedì, davanti ai cancelli della Mirror Levigature Srl, condotta dal sindacato intercategoriale Cobas e da altri lavoratori accorsi in solidarietà ai lavoratori della cooperativa bolognese ha permesso di arrivare a un tavolo di trattativa con l'azienda subentrante e committente. L'accordo prevede la ricollocazione di tutti i lavoratori a tempo indeterminato entro il 30 settembre: fino a quella data, sindacalisti e lavoratori hanno sospeso ogni azione, ma con l'avviso che qualora l'accordo siglato sia un bluff si ripartirà nuovamente con il presidio.
I titolari della Mirror fanno presente che i facchini della coop al momento non risultano ancora licenziati dalla L.K. di Bologna e che con questo accordo l’azienda subentrante Terzia Trade, per integrare nuovamente 3 lavoratori della coop all'interno della Mirror, dovrà a sua volta licenziare 3 dei suoi dipendenti precedentemente assunti per svolgere servizio per la committente di Sant’Agostino. «Come Mirror - spiega la ditta -, manterremo l'accordo di reintegrare i 3 lavoratori della cooperativa tramite il nuovo appaltatore, se poi l'azienda non riuscirà a trovare occupazione ai restanti addetti, noi non ci sentiamo responsabili, e non possiamo accettare altri presidi davanti la nostra azienda, in quanto noi siamo solo committenti». (m.t.c.)
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