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Progetto Unesco, incontro a Mesola

MESOLA. Nei mesi scorsi, i parchi regionali del Delta del Po di Veneto ed Emilia Romagna avevano congiuntamente avanzato la candidatura per il riconoscimento di questa zona umida da parte del...

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MESOLA. Nei mesi scorsi, i parchi regionali del Delta del Po di Veneto ed Emilia Romagna avevano congiuntamente avanzato la candidatura per il riconoscimento di questa zona umida da parte del progetto Unesco del MAB (Man and biosphere). In pratica un progetto specifico per l’inserimento del Parco del Delta del Po tra le riserve della biosfera, aree marine e/o terrestri che gli Stati membri s’impegnano a gestire nell’ottica della conservazione delle risorse e dello sviluppo sostenibile, nel pieno coinvolgimento delle comunità locali. In Italia le riserve incluse nel MAB sono 9 sulle 621 di tutto il mondo.

Nel corso del complesso percorso di riconoscimento, l'ufficio Unesco di Parigi ha chiesto integrazioni alla documentazione su questa candidatura. Ecco perchè ieri pomeriggio i rappresentanti degli enti locali coinvolti nell’iniziativa si sono ritrovati in castello a Mesola, per aggiornarsi su queste nuove osservazioni da inviare alla sede francese dell'Unesco.

All’incontro hanno partecipato, , tra gli altri, i presidenti dei due parchi - quello venento e quello emiliano-romagnoli-, Geremia Gennari e Massimo Medri, la direttrice di quello emiliano Lucilla Previati, i sindaci Gianni Padovani (Mesola), Diego Viviani (Goro) e Marco Fabbri (Comacchio), il presidente del Gal Delta 2000 Lorenzo Marchesini, il vicequestore aggiunto del Corpo Forestale dello Stato Giovanni Nobili e gli assessori mesolani Uccellatori e Zucconelli.

Lorenzo Gatti

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