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RENO CENTESE

Via alla demolizione delle elementari

Elementari Reno Centese
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Elementari Reno Centese

Colpite dal sisma saranno abbattute la prossima settimana Le macerie serviranno da basamento per la nuova scuola

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RENO CENTESE. «Con la scuola elementare, se ne andrà una pagina della storia del paese. Ma se questo vuol dire avere una nuova scuola, siamo pronti a vivere una nuova avventura». Inizierà la prossima settimana la demolizione della scuola elementare del paese, resa inagibile dagli eventi sismici del maggio del 2012.

L'intervento, che verrà svolto dalla ditta Merighi, che ha vinto l'appalto indetto dal Comune per la realizzazione del basamento della nuova scuola, partirà non appena sarà completato l'iter burocratico per l'accantieramento dell'area.

La data verrà decisa in settimana, durante l'incontro tra azienda e direzione lavori. Intanto, per svuotare l'edificio e scollegarlo dalle reti (luce, acqua e gas), sono giorni d'intenso e concitato lavoro: «Fortunatamente - spiega la fiduciaria del plesso di Reno Centese, Letizia Pirazzini - con l'aiuto degli operai di Merighi, siamo riusciti a recuperare tutto il materiale: da quello cartaceo ai sussidi didattici, comprese le foto dei bambini custodite nel cassetto di una scrivania».

È già da una settimana che i dipendenti della ditta centese sono impegnati nel recupero del mobilio, in gran parte rinnovato nel corso degli ultimi anni. Ieri anche gli stipiti di porte e finestre, e i termosifoni. Con gli operai, lunedì anche la Pirazzini che spiega: «Il dirigente scolastico Valentini è sempre stato categorico sul fatto che nessuno potesse entrare nell'edificio inagibile, se non accompagnato da vigili del fuoco o Protezione civile. Così dopo essere entrate con i vigili per la prima volta circa un anno fa, giusto per recuperare tutti gli oggetti dei bambini, noi insegnanti abbiamo dovuto attendere fino ad oggi per poter rientrare nell’edificio e recuperare in fretta e furia tutto il materiale didattico rimasto nella scuola da quel fatidico giorno di maggio 2012».

Nella biblioteca c'erano ancora quasi tutti gli 800 libri catalogati, tra donazioni e acquisti: «Riposti in cartoni, i libri verranno trasportati e custoditi al primo piano, nelle aule rimaste libere, della scuola di Buonacompra. Recuperati anche la bacheca in legno, due contenitori della palestra, e tanti oggetti donati proprio dai genitori, che rappresentano la nostra memoria storica. Tra queste, le tante coppe vinte partecipando “Al Gir dal Final”. Come ha detto Valentini, non era possibile buttarle: fanno parte della nostra identità».

L'intervento di demolizione della scuola (la seconda nel Centese a essere abbattuta, dopo la primaria di Alberone demolita nel settembre 2012) partirà quindi dal tetto, proprio per recuperare il legno di cui è fatto, poi si procederà con la muratura in cemento e pietra rossa, materiale che verrà macinato e poi riutilizzato come base per la nuova scuola.

«Sarà per tutti un grande dispiacere veder demolire la scuola, vera e storica identità del paese - commenta l'insegnante - ma sul vecchio nascerà il nuovo: se le macerie della primaria di Alberone verranno utilizzate a XII Morelli, quelle della nostra vecchia scuola faranno da basamento alla nostra nuova scuola. Intanto abbiamo chiesto di tenere una pietra a ricordo.. poi decideremo cosa farne...».

Beatrice Barberini

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