Dai muri spuntano affreschi del Cinquecento
Domani l’inaugurazione della chiesa con la presentazione delle scoperte artistiche
Domani, alle ore 18.30 con la Santa Messa officiata da monsignor Luigi Negri, Vescovo dell’Arcidiocesi di Ferrara-Comacchio, viene ufficialmente riaperta alla cittadinanza la chiesa di San Giovanni Battista di Boara e verrà presentate anche le opere d’arte di peegio storico rivenute durtanteni lavori di ristrutturazione.
Nel corso degli interventi di consolidamento e restauro della chiesa, resi necessari a causa del terremoto del maggio 2012, sono tornati alla luce lacerti di antichi affreschi tra cui porzioni di decori quattrocenteschi, una madonna con Bambino Gesù del Cinquecento, la raffigurazione di un vaso ed alcune fasce decorative verticali ed orizzontali di inizio del Seicento.
Nelle lesene dell’arco sovrastante il presbiterio e l’altare, sono state inoltre rinvenute tracce di grottesche, di foglie d’oro e dell’originario colore azzurro della vòlta.
Tramite l’azione congiunta della struttura del Commissario delegato che ha stanziato circa 46 mila euro per i lavori di consolidamento strutturale della chiesa, a cui sono seguiti i lavori di sondaggio stratigrafico e di restauro degli affreschi sostenuti dal Ministero dei Beni e delle attività Culturali e del Turismo - Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici dell’Emilia-Romagna per una cifra pari a circa 16 mila euro, ed infine, con l’intervento della parrocchia che ha finanziato il restauro degli altari laterali, degli intonaci della cappella del battistero e di altri interventi di rifinitura compreso il nuovo sistema di illuminazione a led, è possibile oggi di riconsegnare al pubblico un luogo di culto certamente valorizzato e più sicuro.
Oltre a Monsignor Luigi Negri, saranno presenti ed interverranno al termine della funzione, il Commissario delegato Alfredo Bertelli, il Direttore regionale Carla Di Francesco, il sindaco di Ferrara Tiziano Tagliani, don Stefano Zanella, direttore dell’ufficio tecnico dell’Arcidiocesi, il direttore dei lavori architetto Daniela Mandrioli ed il restauratore Alberto Sorpilli che illustreranno con l’ausilio di immagini gli interventi eseguiti.
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