Franceschini e le primarie «Niente domande, grazie»
Il ministro ieri sera alla Festa Pd ha evitato di parlare delle elezioni regionali Gli investimenti nella cultura: privati fatevi avanti, c’è il maxi-credito di imposta
«Solo domande su cultura e ambiente, grazie. Altrimenti potrei fare come Arnaldo Forlani». Ovvero parlare per ore senza dire nulla, come era capace di fare l’ex leader democristiano. Abbottonatissimo sulle vicende di stretta attualità politica, e quindi sulle tribolate primarie per le regionali, Dario Franceschini ieri sera era ospite della Festa Pd di Pontelagoscuro. E allora via con i temi pertinenti alla delega del ministro: «Stiamo cercando di fare investimenti sul patrimonio culturale - ha detto Franceschini prima del dibattito con il parlamentare Ermete Realacci - una cosa in cui nessun governo ha mai creduto prima, al di là del colore politico. I sindaci invece sì, hanno testardamente difeso questa componente fondamentale dell’identità locale. All’estero si chiedono meravigliati perché non investiamo su quello che è un tesoro inutilizzato: ora è il momento di farlo, di tutelare e valorizzare insieme». Quando arriverà il momento dei primi risultati? «Stiamo ragionando con alcune grandi imprese - ha precisato il ministro - ora c’è la possibilità di un credito di imposta del 65% in favore di chi investe sul patrimonio culturale. Stiamo provando a infrangere la barriera ideologica nei confronti dei privati che mettono risorse in questo settore».
Fabio Terminali
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