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Porotto, fornaio arrestato per omicidio

Porotto, fornaio arrestato per omicidio

È accusato di aver ucciso un uomo in Colombia nel 2007. Lo straniero da anni lavorava come dipendente nel panificio

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Il 5 aprile del 2007, pochi minuti prima delle 13, nel parcheggio della propria abitazione Wilson Ramirez Echeverry, 36 anni, uccise sparandogli alla testa con una pistola, Jorge Torres, che era stato incaricato di svolgere alcuni lavori in casa. Torres, trasportato in fin di vita in ospedale, morì il giorno seguente.

L’omicidio avvenne a Medellin Antioquia (Colombia), importante centro industriale e una delle città più popolose del Paese sudamericano, ma nessuno ne sapeva niente a Ferrara fino a ieri mattina, quando i carabinieri hanno arrestato il killer, che da tanti anni viveva e lavorava a Porotto. Nella frazione di Ferrara era domiciliato in via Bellini, da anni era dipendente del panificio. I militari del comando provinciale di Ferrara hanno individuato la sua residenza e il posto di lavoro; ieri lo hanno rintracciato a Porotto e condotto subito in caserma per i necessari accertamenti anagrafici, al termine dei quali è stato trasferito nel carcere di via Arginone e messo a disposizione dell’autorità giudiziaria.

Sarà infatti la Corte d’Appello di Bologna ad esaminare la richiesta di estradizione colombiana. Su Wilson Ramirez Echeverry pendeva un mandato di cattura internazionale. Proprio in seguito ad una segnalazione dagli organi della Cooperazione Internazionale Interpol di Roma, i carabinieri di Ferrara hanno iniziato le ricerche che li hanno portati a stringere le manette attorno ai polsi del trentaseienne.

L’arresto è stato disposto in seguito alla sentenza del Tribunale colombiano di Medellin, che ha inflitto all’imputato una pena di 34 anni e 5 mesi di reclusione per l’accusa di omicidio aggravato, detenzione e porto illegale di arma da fuoco.

L’uomo, al di là dell’accusa di omicidio per il delitto in Colombia, è finito nei guai anche in Italia, ricordano i carabinieri, per vari reati tra cui oltraggio, resistenza a pubblico ufficiale e danneggiamento.