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PETROLCHIMICO

Sindacati preoccupati per le strategie di Versalis

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Filctem Cgil e Uiltec Uil non sono soddisfatti dopo l’incontro con la direzione «L’azienda ha mostrato incertezza ed ambiguità sugli investimenti futuri»

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FERRARA. I sindacati sono preoccupati circa le strategie di Versalis, l’azienda del petrolchimico che ha dato il via da pochi giorni al cantiere per la realizzazione del nuovo impianto (denominato GP27) destinato alla produzione di elastomeri.

I dubbi non sono stati dissipati dall’incontro avuto martedì con la direzione locale dell’impresa. Dirigenza che, sottolinea una nota firmata dai delegati Filctem-Cgil e Uiltec-Uil di stabilimento e dalle segreterie territoriali delle due sigle, «pur riconoscendo la legittimità delle richieste e l’importanza dei temi trattati, nega la disponibilità ad affrontare tali punti se non in incontri successivi ad una presentazione ufficiale dell’investimento da parte dei vertici aziendali Versalis ed Eni, che avverrà, a detta loro, in un periodo non ben precisato a breve termine».

«Preso atto di tali dichiarazioni – spiega il comunicato sindacale, non firmato dalla Cisl - non possiamo che esprimere perplessità sull’esito dell’incontro.

Ma cosa chiedono con forza i rappresentanti dei lavoratori? Essenzialmente informazioni su tempi di realizzazione dell’investimento; sui criteri definiti dalla committenza per l’assegnazione dei contratti di appalto/subappalto; sui volumi d‘attività e sulle risorse umane in appalto dedicate sulle attività meccaniche, elettriche, strumentali, edili, trasporti e altro ancora; organizzazione del lavoro a giornata e a turno (impianto e servizi) finalizzata a sostenere le varie fasi dell’investimento; rispetto dei contratti e normative legislative; controlli relativi alla sicurezza; metodologia di fornitura delle materie prime (etilene, propilene e altro); evoluzione del personale diretto in previsione del nuovo impianto e ripristino degli organici sulla base degli accordi sindacali esistenti per i reparti FX, GP 26 e servizi tecnici.

«È interesse dei lavoratori e delle organizzazioni sindacali - conclude la nota dei sindacati Filctem Cgil e Uiltec Uil- capire come e in che modo l’impresa intenda realizzare l’investimento. A fronte di un evento così importante per il petrolchimico e per il rilancio industriale del territorio estense ribadiamo pertanto la necessità di entrare al più presto nel merito dei temi proposti».

Fabio Terminali

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