Buskers, un bilancio ok
Sono state 1504 le ore complessive di volontariato
«Il mio ringraziamento va agli organizzatori del Festival, che anche quest’anno hanno unito qualità a quantità, dando vita a un evento di cultura e di successo», sono state queste le parole d’esordio dell’assessore alla cultura Massimo Maisto, che ha aperto ieri mattina la conferenza di bilancio del Buskers Festival. «I “gioielli” ferraresi vanno sostenuti da tutti», ha continuato l’assessore, e quest’anno sembra proprio che la rassegna internazionale di musica abbia stupito l’intera cittadinanza: Stefano Bottoni, il direttore artistico, afferma di aver ricevuto numerosi e diversi complimenti, sia fermandolo per strada, sia spedendogli lettere, le persone lo ringraziano calorosamente.
«C’è anche chi, in queste lettere – ha raccontato Bottoni – ha saputo cogliere le “perle” della ventisettesima edizione, come la trasferta a L’Aquila, nata da un azzeccato suggerimento del ministro Dario Franceschini e diventata una piacevole gita, e lo spettacolo in carcere, un’esperienza emotiva per chiunque l’abbia vissuta».
Luigi Russo, direttore organizzativo, ha snocciolato alcuni fra le cifre e i numeri che hanno reso il festival una soddisfazione per molti, seguito a ruota anche da Sandro Berghi del gruppo Hera, Giacomo Dolci del Grande Cappello e Mario Balestra del Cna, tutti concordi nell’esprimere la propria gratitudine e compiacimento. Punti chiave della buona riuscita del Festival, sicuramente la costante attenzione all’ambiente, che ha permesso di calare circa del 56% i rifiuti gettati a terra, con una buona risposta del pubblico anche alla novità del punto di raccolta RAEE, il metodo di smalitimento dei rifiuti elettronici, le 1504 ore complessive di volontariato, grazie agli 87 ragazzi che si sono adoperati per la raccolta fondi di IBO accogliendo il pubblico agli ingressi, e anche il mercato artigianale, talmente un successo che i commercianti hanno già chiesto di ritornare. La promessa per l’anno prossimo è affrontare la questione dei parcheggi, migliorando i trasporti pubblici e la parte logistica.
Irene Lodi
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